Patagonia Capodanno
Ride True Adventures
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Gionata Nencini

Mi chiamo Gionata Nencini, sono toscano, classe 1983, e ho iniziato a viaggiare all’età di 17 anni, ispirato dai romanzi della beat generation.

Nel 2001 ho compiuto i primi passi percorrendo l’Italia in autostop e nel 2002 mi sono ripetuto scoprendo i paesi limitrofi in mountain bike.

Nell’attesa di una nuova partenza alimentavo il desiderio di avventura leggendo i libri di viaggio, e nel 2004 decisi di regalarmi una vecchia Honda Transalp che comprai di terza mano per 800 euro.

Quell’estate vidi il film “I diari della motocicletta”, e capii cosa avrei voluto fare: il giro del mondo in moto. Cercai l’approvazione di aziende disposte ad aiutarmi, ma in qualità di “Signor Nessuno” non riscossi alcun interesse se non quello di Federico e Filippo, due appassionati di moto che mi regalarono alcuni dei prodotti che vendevano nel loro negozio.gionata-nencini-partireper-honda-transalp-biografia-viaggio-in-bicicletta

La mia ovvia inesperienza motociclistica e meccanica mi convinse a puntare tutto sul fattore umano e sulla certezza che la differenza l’avrebbe fatta il giusto atteggiamento mentale. Così, sei mesi prima della partenza, ottenni la patente A e mi avventurai per il mondo certo che la strada mi avrebbe suggerito la soluzione a ogni eventuale problema.

L’8 maggio 2005 partivo con 2.200 euro in tasca, senza patente internazionale, senza visti, senza assicurazione medica né vaccini, e senza nemmeno ricambi per la moto. Avevo solo il passaporto, una chitarra, una bottiglia d’olio d’oliva legata alla forcella anteriore, il manuale d’officina e tanta voglia di mettermi in gioco.

Nel 2005 percorsi 22.000 km, dall’Italia al Giappone. Attraversai i Balcani, la Grecia, la Georgia, la Russia e la Siberia. Arrivato a Osaka senza più risparmi mi misi a cercare lavoro. Lo trovai dopo appena una settimana. E allora capii che avrei potuto estendere il mio viaggio all’infinito se solo avessi saputo alternarlo a delle pause lavorative nei paesi raggiunti.

Dopo 3 mesi di lavoro in Giappone, nel 2006 mi rimisi in marcia e visitai tutto il Sud Est Asiatico: Corea del Sud, Cina, Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, Malesia, Singapore e Indonesia, percorrendo 69.000 Km. Dopo aver ottenuto il Working Holiday Visa per l’Australia e spedito lì la moto, vissi tra Sydney, Brisbane e Darwin per un’altra esperienza lavorativa.

gionata-nencini-partireper-honda-transalp-oj-ambasciatore-motoviaggiatoreNel 2007 e 2008 percorsi 72.000 km tra Australia e Nuova Zelanda (anche qui, nuova sosta lavorativa). Quell’anno nacque il web 2.0 e PARTIREper.it, fino ad allora un semplice sito, ebbe una rapida diffusione sui social e la mia storia raggiunse un numero sempre crescente di motociclisti. E così fui contattato dagli stessi marchi che anni prima mi avevo detto: «No, grazie».

Nel 2008, dopo aver ottenuto il Carnet de Passage e aver restaurato completamente la moto grazie al supporto di Honda Blue Wing New Zealand, spedii la moto in Sud America.

Nel 2009 visitai Argentina, Cile, Bolivia, Brasile e Uruguay, lungo un percorso di 22.000 Km. PARTIREper.it era intanto diventato un portale Open Source che offriva servizi utili ai motoviaggiatori, con guide gratuite, video tutorial e un forum pieno di consigli.

Durante la mia sosta in Bolivia per intraprendere un’esperienza umanitaria, ebbi un grave incidente in moto e fui ricoverato in ospedale. La mia Transalp, inutilizzabile, fu rispedita in Italia e ripristinata con delle migliorie. Nel frattempo, affrontai l’ennesima pausa lavorativa a Santiago del Cile, e qui conobbi la mia compagna. L’anno successivo nacque nostro figlio.

Nel 2011 fui assunto per due anni in qualità di moto-guida dedicandomi ad accompagnare gruppi in Patagonia e sull’altopiano boliviano, percorrendo 50.000 Km l’anno. Decisi poi di mettermi in proprio fondando la Gionata Nencini Ride True Adventures, un moto tour operator cileno che propone motoviaggi su misura, sia con moto propria spedita dall’Italia che con noleggio.gionata-nencini-partireper-honda-transalp-biografia-viaggio-in-bicicletta

Nel 2013 ripresi il mio viaggio visitando Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Panama, Costa Rica, Honduras, Nicaragua, Belize, El Salvador, Guatemala, Messico, Stati Uniti e Canada, fino all’Alaska. Qui ho completato il mio giro del mondo, 8 anni e 270.000 km dopo.

Nel 2014 tornai in Italia con la mia famiglia per intraprendere un percorso editoriale che sognavo da tempo. Dopo il viaggio in moto infatti, la mia più grande passione è quella della scrittura e della condivisione delle esperienze che possono essere utili e costruttive per altri appassionati.

Nel 2015 accreditai la mia esperienza pubblicando il “Manuale del Motoviaggiatore” riscuotendo fin da subito grande supporto e apprezzamento da tutta la community che mi aveva seguito nei primi anni di viaggio.

Nel 2016 percorsi 30.000 km dall’Italia al Nepal affrontando i climi e le altitudini impossibili di Pamir, Iran, India e Annapurna, attraversando il Pakistan via terra con scorta armata a seguito. Tornai in Italia con all’attivo 370.000 km e una moto ormai ridotta a brandelli. Decisi così di dare il meritato riposo alla mia storica Transalp e acquistare un’Africa Twin CRF1000L usata.

Nel 2017 pubblicai il mio secondo libro e il documentario delle “Vie della Seta in moto”. Nell’agosto dello stesso anno decisi di battezzare la nuova moto affrontando i guadi d’Islanda assieme alla mia compagna.

Nel 2018 iniziai a scrivere il libro che racconta i primi anni di viaggio e svela come sono riuscito a fare di una passione uno stile di vita!

Nel 2015, in occasione del Decennale dalla mia partenza, ho deciso di pubblicare questo , e condividere la mia esperienza con tutti i motociclisti che sognano di pianificare e vivere la più grande avventura in sella alla propria moto (ed estenderla all’infinito lavorando in viaggio)!Visualizza il profilo di Gionata Nencini su LinkedIn