Bivacco-avventura, Recensioni

Materassino Overmont

Introduzione al prodotto

Per chi come me è composto per il 70% di sonno e il 30% di fame, il riposo è un aspetto  fondamentale della giornata, soprattutto se siamo in viaggio. Dormire bene permette di godere a pieno il viaggio che si è intrapreso.

Dopo tanti anni di scoutismo a dormire in tenda, vivere la vita da campo con costruzioni create con le proprie mani, bivaccare in posti isolati, mangiare e godersi la pace e l’ombra offerta dagli alberi di un cimitero, quest’anno ho assaporato nuovamente il campeggio e la vita all’aria aperta grazie ai motogiri con bivacco in Toscana di Gionata.

Se quando ero adolescente dormivo anche sulla nuda terra e la mattina dopo ero bella pimpante, ora gli anni sono passati e, alla soglia dei 30, i primi acciacchi cominciano a farsi sentire.

Avevo quindi bisogno di un nuovo materassino che fosse comodo, compatto, facile da trasportare in moto e con un sistema di gonfiaggio che non mi costringesse a sacrificare un polmone per abilitarlo all’uso. Questo è sembrato quello che, tra tanti, rispondesse alle mie esigenze, ma soprattutto per l’altezza di 12 cm, caratteristica che ho solo riscontrato per questo materassino.

Esperienza d'acquisto del prodotto

Ho acquistato a giugno 2020 questo materassino tramite Amazon, che con Prime è arrivato in maniera celere e perfettamente imballato come è solito fare Amazon a fronte di una spesa di 29,90 €. Quando ho fatto l’acquisto era possibile scegliere solo il colore, ora a distanza di mesi ho appurato che è possibile scegliere anche la versione con cuscino, io andrò a descrivere la versione senza cuscino (l’unica acquistabile al momento del mio ordine).

Immagini del prodotto

Dettagli sul montaggio o trasporto del prodotto

Quando è arrivato il materassino era racchiuso in una sacca a compressione nera di nylon impermeabile e robusta. Da chiuso il materassino è compatto, in altezza occupa lo spazio di una bottiglia da 1,5 l e pesa appena 1,2 kg. Sicuramente ci sono materassini molto più compatti e leggeri, ma non hanno lo spessore che offre questo, e sicuramente, per quanto riguarda il trasporto del materassino, questo non influisce in maniera eccessiva: io lo riesco a riporre nella borsa a rullo da sella in cui faccio stare tutto il materiale da campeggio, tenda compresa e la moto trasporta senza scomporsi me, materassino, borse laterali e borsa da sella.

Dettagli sul comportamento del prodotto durante l'utilizzo

Ho provato il materassino durante un moto giro con bivacco in Toscana con Gionata. Abbiamo dormito in un bosco molto bello dell’Appennino tosco-emiliano. Il sottobosco offre sassi, radici e terreno leggermente in pendenza se non si posiziona la tenda nel luogo giusto.

Il posto da me scelto non era il massimo della comodità. Le asperità del terreno, con un materassino più sottile si sarebbero sentite tutto sotto la schiena. Avere un’altezza di 12 cm sotto di sé fa un’enorme differenza tra il passare la notte in bianco e una bella dormita riposante.

La pompa integrata è un gran bella aggiunta. Per gonfiare il materassino bisogna aprire la valvola rossa per permettere all’aria di entrare e gonfiare il materassino e chiudere l’altra. Il tempo di gonfiaggio è abbastanza veloce, in 5 minuti si raggiunge il gonfiaggio ideale. La pompa è grande come una mano circa, al centro c’è il tappo rosso che rende un po’ difficoltoso il gonfiaggio dato che potrebbe dare fastidio al palmo della mano dopo un po’.

Le dimensioni da gonfio sono generose: io sono alta 1,80 m e in lunghezza ci sono stata tranquillamente senza avere i piedi fuori dal materassino. Anche in larghezza ci si sta comodamente, se anche uno si muove nel sonno non si rischia di cadere dal materassino.

Le asperità del terreno grazie ai 12 cm di spessore non si avvertono, si può dormire tranquillamente sul fianco senza aver dolori alle anche.

Il fondo del materassino non ha dei pad antiscivolo poiché il tessuto sottostante la ditta produttrice lo descrive come antiscivolo. Effettivamente il materassino non è scivolato la notte che l’ho usato anche se ero in una zona in leggera pendenza. D’altro canto, però io, che ero sopra al materassino, sono scivolata leggermente verso il fondo della tenda, vuoi per il materiale del sacco a pelo molto liscio e scivoloso o anche per il lato superiore del materassino che non è molto antiscivolo: in pratica scegliete un terreno pianeggiante e non finirete in fondo alla tenda.

Nella versione che ho acquistato io il cuscino non era previsto (nella nuova versione si), non è una mancanza che però mi è pesata più di tanto, si può sopperire con uno gonfiabile separato. L’unico inconveniente è che potrebbe scivolare da sotto la testa più facilmente, dipende come una persona è abituata a dormire.

La pompa è meglio lasciarla verso i piedi perché potrebbe dar fastidio la valvola del gonfiaggio poiché è molto sporgente.

Lo sgonfiaggio è molto veloce: si chiude la valvola rossa e si apre quella opposta, si arrotola gradualmente il materassino per far fuoriuscire l’aria e si raggiunge la dimensione per riporlo facilmente all’interno della sua sacca di compressione. C’è anche un elastico da avvolgere attorno al materassino prima di metterlo nella sacca per non farlo srotolare.

Isola molto bene dal terreno e non si avverte l’umidità e il freddo che la terra rilascia durante la notte, è però anche importante che il fondo della tenda non sia a diretto contatto con il terreno. Consiglio quindi di acquistare un telo da mettere sotto la tenda per un miglior isolamento (cosa che io scioccamente non ho fatto).

Confronto con altri prodotti simili

In tanti anni di scoutismo si può dire che abbia dormito in qualunque modo possibile. Non ho esperienza con altre case produttrici di materassini nello specifico.

Ho avuto modo di provare stuoini (quelli per la ginnastica antalgica o yoga) che sono leggeri e isolano discretamente dal terreno, ma la comodità va a farsi benedire: dormire con o senza non cambia molto, si sta sulla nuda terra. Arrotolato uno stuoino non è molto ingombrante e sta tranquillamente attaccato allo zaino

Ho provato anche un materassino classico da mare di tessuto. Questa tipologia è la più comoda in assoluto perché l’isolamento dal terreno è ottimale e non si sentono le asperità sotto di sé dato che sono spessi più di 15 cm. Di contro però sono molto ingombranti anche da sgonfi. Il peso è eccessivo, almeno 3-4 kg, che non li rende assolutamente adatti ad essere trasportati. Anche il tempo di gonfiaggio è molto lungo: gonfiandoli a bocca ci si impiega almeno 20 minuti e si perde per strada un polmone.

Ho valutato anche un materassino più leggero e meno ingombrante con cuscino come il Relefree ma lo spessore di gran lunga inferiore mi ha fatto cambiare idea.

PRO e CONTRO di questo prodotto rispetto agli altri

  • ha la sua sacca di compressione
  • ha la pompa integrata
  • possibilità di renderlo matrimoniale con dei bottoni a pressione posti sui lati
  • peso contenuto
  • altezza da terra
  • costo
  • mancano dei pad antiscivolo
  • valvole e pompa sporgenti
  • manca il cuscino

Consigliamo questo prodotto ad altri motoviaggiatori?

Mi sento di consigliarlo tranquillamente a chi viaggia in moto e lo fa con una tenda appresso. Esisteranno sul mercato prodotti più performanti, più leggeri e meno ingombranti ma pochi nella mia ricerca vantano un’altezza da terra di 12 cm. In fin dei conti non è eccessivamente ingombrante o pesante se si conta che non dobbiamo trasportarlo sulle nostre spalle. A mio avviso per una comodità in più, sacrifico volentieri un pò di spazio all’interno dei miei bagagli per essere più felici e riposati la mattina successiva

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Galleria fotografia del prodotto

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Relativo a Francesca Puiatti

Motociclista, infermiera, avventurosa pantofolaia… questa sono io, Francesca. Friulana classe 1991. Ho cominciato a girare in moto insieme al mio babbo quando avevo 10 anni in sella a una vecchia Yamaha XJ600 alla scoperta delle montagne e dei paesaggi più belli che la mia terra ha da offrire. Poi sono cresciuta troppo per essere solo una passeggera. Nel 2018 prendo la patente A e dopo pochi mesi scatta il colpo di fulmine con la mia V-Strom 650. Da quel momento non mi sono più fermata, ho percorso in lungo e in largo le più belle strade del mio Friuli e delle Dolomiti, condiviso le prime esperienze di viaggio in sella alle nostre due ruote con il mio papà e affrontato i miei primi viaggi in solitaria tra imprevisti e peripezie ma sempre con il sorriso sulle labbra che mi contraddistingue perché la moto per me è libertà, avventura, adattamento e un pizzico di sana pazzia. Dopo aver conosciuto Gionata e partireper.it la voglia di spingere le ruote su nuovi sentieri si fa sempre più grande e spero di far arrivare anche a voi che mi leggete la mia voglia di nuovi viaggi e nuove scoperte.

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