Gionata in viaggio, TAPPA 5: Cile - Argentina

16 Dicembre 2008

Mi sveglio varie volte, sempre sudato.

Karolina mi aveva detto che dalla finestra di camera sua arriva tutta la luce calda del sole, ma io niente…

E’ ora di pranzo, sono in ritardo con Davide di 4 ore e mi appresto a ritrovare casa sua in autobus.

Quando scendo dal bus ho come un sesto senso che i guida davanti al suo portone.

Lui é indaffarato con la moto.

Ha una Honda Falcon 400 rossa che ha customizzato per alcuni viaggetti che ha fatto e che farà.

La sua manualità ed ingegno meccanico mi esaltano quando mi mostra il givi wingrack che ha montato dientro.

Niente di speciale a tutta prima, ma poi mi dice che le staffe per la sua non le fanno e così mi svela che quelle che vedo perfettamente abbinate con la carrozzeria della sua moto, se le é fatte da solo.

"CHE COSA?!?!?!?!?!??!"

Lui sorride, ma senza prendersi alcun merito.

"Ma come diavolo hai fatto a dargli quell’angolo perfetto e farle sembrare come uscite dalla fabbrica?"

Mi dice che ha usato una fiamma e che ha riempito dei tubi da idraulico con della sabbia per poterli piegare senza strozzare il tubo stesso.

Verniciati di nero, quello che ho davanti é un lavoro ad opera d’arte.

E costa anche molto meno di quelle comprate da Givi.

Così, fra una commissione qui e lì e qualche caffé bevuto fuori, passiamo un altro pomeriggio.

La moto non possiamo usarla perché ha portato la marmitta a far cromare, visto che si era forata e rotta in più punti. Usiamo però lo scarabeo 50, con cui andiamo a fare spesa e con cui ci rechiamo in centro in un bar chiamato El Especial, dove incontriamo Karolina e qualche suo amico.

Alcuni sono italiani ed altri di origini miste.

La ragazza spagnola di uno degli italiani, socializza con Davide e lo manda in su di giri.

"Mi piace troppo quella Gionata!!!!"

"Si, ma piace anche al suo ragazzo, quindi bada a cosa fai perché qui parlano tutti italiano e ti capiscono"

Balliamo per un po’, poi decidiamo di tornare a casa.

Alla fine, una volta a casa decidiamo di entrare in piscina e di starcene noi due soli, seduti nell’acqua al buio delle 3 a parlare di vita, di figa, di politica, di viaggi, di moto.

Davide, per conto suo, é preparatissimo sul mio Giro del Mondo in Moto. Si é letto gran parte del blog ed ha anche visto molti dei miei video. Quasi mi sento in imbarazzo….

Quondo io sto per morire di freddo, usciamo e ci diamo la buona notte. Per me, tutta una camera ben lontana dalla strada, dove non giunge nemmeno un rumore.

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Relativo a Gionata Nencini

Mi chiamo Gionata Nencini, toscano classe 1983 e viaggiare in moto è la mia più grande passione. Nel 2005, a 21 anni, parto per il giro del mondo con in tasca solo 2.200 euro e oggi ho uno storico di 500.000 km percorsi in solitaria attraverso 77 paesi. PARTIREper è il blog che racconta le mie esperienze e quelle della mia community.

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