BMW, Recensioni

BMW R1200GS 2004-2012

Introduzione

Nel 2014 decido di darmi un’occhiata intorno per acquistare una moto da affiancare alla supersportiva usata nella bella stagione; cercavo una moto da usare tutto l’anno per fare lunghi viaggi, anche in inverno, dai bassi costi di gestione.

Inizialmente valutai l’acquisto di una Honda NC750x TE nuova, poi complice internet con gli infiniti canali di vendita aprii il link di un BMW GS in vendita nella mia Provincia.

La BMW era infatti una delle moto da valutare perchè da sempre in cima alla lista delle vendite, e grazie anche ad un carissimo amico che già l’aveva, in versione ADV.

Gli allestimenti disponibili sono:

Dynamic= Frecce a led, mappatura motore, scarico cromato, manopole riscaldate, RDC, paramani;

Touring= che prevede on board computer pro, Dynamic ESA (regolazione elettronica delle sospensioni), predisposizione GPS;

Comfort= scarico cromato, manopole riscaldate, RDC, paramani.

Una versione base da rivendere sarà molto meno ambita, a tutto vantaggio dell’acquirente (come nel mio caso).

Esperienza d'acquisto

Ho trovato la moto su moto.it nella mia stessa Provincia, la moto aveva 2 precedenti proprietari e 37000 km in 6 anni, modello base e completa di tris valigie originali Vario, navigatore, faretti, tubolari paramotore e paraserbatoio e qualche altro accessorio.

La trattativa è stata molto veloce e ci siamo subito accordati per la compravendita.

Alla moto erano stati fatti i 2 richiami presso la rete ufficiale BMW, quali sostituzione pompa benzina e flangia ruota posteriore.

Immagini del prodotto

Dettagli sul comportamento durante l'utilizzo

Nonostante il peso della moto, è facilissimo metterla sul cavalletto centrale anche quando carica.

Si rimane subito meravigliati dalla leggerezza e fiducia in ordine di marcia, e al contrario di quello che avevo sentito dire, personalmente non ho avvertito differenza rispetto la trasmissione a catena del mio CBR 600 RR. Grazie al telelever la moto non affonda l’anteriore in frenata, ma questo non sempre viene visto come un pregio.

Se state prendendo in considerazione questa moto (o anche le altre GS) provatela prima perché non tutti gradiscono queste soluzioni: c’è chi sente tirare la moto da una parte, chi non sente feeling con l’anteriore; sarà che sono un cinghiale ma io mi sono trovato benissimo fin da subito.

Un discorso a parte meriterebbe per l’uso in off serio (non le strade bianche) perché l’anteriore da 19 e il telelever rendono la moto molto rigida, ma il motore boxer con la sua strepitosa coppia in basso, spinge subito dando un notevole aiuto.

Fra le concorrenti spicca per la comodità di guida e la capacità di carico, e qui una parentesi andrebbe dedicata alle valigie vario, le uniche nel suo genere che non hanno bisogno di telai e aumentano le dimensioni in larghezza, ma di contro hanno un’apertura laterale scomoda perché si rischia di fare cadere il contenuto.

Il modello adv vanta le famose Alu (valigie in alluminio con carico dall’alto) che possono comunque essere installate anche sul modello standard; necessitano però di specifici telai.

Confronto con altre moto simili

Le dirette concorrenti sono la Yamaha Super Tenerè 1200 (arrivata nel 2010), Ducati Multistrada (dal 2003 e varie cilindrate), Honda CrossTourer (2011) e Varadero (nel 2009), la bellissima KTM 990.

Ho avuto modo di provare (per pochi minuti) la ST, che ritengo molto ben fatta e ancora attuale nonostante il progetto sia datato, eppure il mercato italiano non le ha mai dato le dovute attenzioni.

Per quanto riguarda la casa di Borgo Panigale invece non rispecchia le mie esigenze, avendo un motore molto nervoso e poco godibile ai bassi regimi.

Consumi

L’unico punto debole della moto è metterla in autostrada con le valigie aperte a velocità sopra i 130 km/h.

In circa 100000 km ho notato che i consumi si attestano sui 20 km/LT tant’è che se si rimane sotto i 100 orari, sia da solo che in 2 carico, si fanno più di 350 km (ricordo il serbatoio da 18 LT) ma a velocità autostradale se ne fanno circa 250.

Discorso parallelo quello del consumo di olio; sinceramente i primi tempi riscontravo un consumo di circa ½ LT ogni 5000 km, ma una volta trovato il giusto olio (come marchio non gradazione) non ho più avuto problemi, senza fare rabbocchi tra un tagliando e l’altro.

Tagliandi

Personalmente essendo una moto di diversi anni, negli ultimi tempi ho provveduto personalmente alle sue cure, acquistando i ricambi su internet (AutoDoc) e azzerando la spia del Service tramite una diagnosi acquistata su Amazon per meno di 100 euro.

Contrariamente a quello che si può pensare, è molto semplice da fare il cambio dei 3 olii (coppia conica, cambio e motore), senza dimenticare il cardano.

Personalmente eseguo il tagliando ogni 10000 km, sostituendo tutti i liquidi e dando un’ingrassata alla trasmissione.

È una moto che si presta facilmente ai lavori “on the road”.

Discorso a parte merita l’eventuale sostituzione della frizione, essendoci da aprire la moto in 2 letteralmente (io in 135000 e tanto off mai avuto bisogno di metterci le mani).

Infine la cinghia dell’alternatore richiede pochi minuti e l’acquisto online costa 10-15 Euro e va sostituita ogni 40000 km.

Per la regolazione dei giochi valvole mi affido al mio meccanico di fiducia (anche questi ogni 40000 km).

In rete si trovano infiniti tutorial che possono essere d’aiuto per questa moto.

Ciclistica

La ritengo davvero ottima, fra telelever e paralelever non ci sono spiacevoli trasferimenti di carico. Muoverla da fermo potrebbe richiedere qualche sforzo, ma questo in tutte le maxi enduro, però una volta in movimento diventa un bel giocattolo.

Il telelever rende la moto in curva assolutamente stabile e piantata.

è molto divertente anche a pieno carico una volta in movimento, che vi farà percorrere centinaia di km al giorno senza essere stanchi.

Motore

Il motore boxer per me è ideale in questa tipologia di moto, spinge sempre, consuma poco e la cilindrata è notevole rispetto ai cavalli erogati; questo secondo me si traduce in un motore che durerà a lungo essendo sfruttato meno di quello che realmente potrebbe essere.

Una delle modifiche che vengono fatte maggiormente è la rimozione del catalizzatore (collettori a y) e rimappatura della centralina, così da eliminare il vuoto di tiro tra i 4000 e i 5000 giri; il motore ne guadagna di sound, tiro ai medi e meno riscaldamento del motore ma i consumi aumenteranno vertiginosamente.

Io non ho mai sentito l’esigenza di farlo, ma è una modifica risaputa

Trasporto borse e bagagli

Sotto questo aspetto il GS penso sia imbattibile, da sempre la più versatile nel suo segmento.

Ha introdotto la moda delle comode valigie in alluminio già dalla serie 1150, anche se il top case in primis risulta poco capiente, soprattutto nel modello vario, dove anche alla massima altezza, non ha la capienza per un casco integrale.

Esistono infinite borse esterne per aumentare la capacità di carico, borse interne per la comodità di lasciare le valigie attaccate, borse serbatoio, borselli sui paraserbatoio, sotto alla piastra del bauletto ecc.

Affidabilità

Per mia scelta ho cercato e trovato una moto che avesse pochissimi accessori, così da non avere problemi successivamente, volendo tenere molto a lungo.

Purtroppo spesso si sente parlare di problematiche legate alla trasmissione cardanica, ma ad un’attenta analisi risulta più una mancata manutenzione che un problema di progettazione (come sulla successiva serie LC dove i soffietti sono risultati inferiori come qualità e il cardano manifesta subito problemi di ruggine).

Altro problema è risultato essere l’ABS, soprattutto nei modelli fino a fine 2007.

Una cosa però vorrei evidenziare e cioè la forte presenza in numeri di GS circolanti; di conseguenza sarà più facile incappare in moto con problemi ed oggi giorno con i social in primis, fa più scena un problema che 10 pregi.

Freni

Il mio modello non ha per scelta l’ABS e la ripartizione di frenata, quindi allunga lo spazio di frenata (non oso immaginare in caso di frenata per evitare un ostacolo) ma la mia guida tende a fare scorrere la moto senza attaccarmi ai freni.

Ho provato un adv di un amico full optional e la forza usata per azionare la leva anteriore risulta essere molto meno a parità di maggior efficienza, ma è solo questione di abitudine; anche nel mio caso bastano 2 dita per azionarla.

Commercialmente parlando le moto provviste di ABS sono più appetibili sul mercato.

Per la manutenzione dell’impianto raccomando di sostituire l’olio dei freni spesso in quanto il DOT4 tende a tirare l’umidità facilmente e a lungo andare potrebbe creare problemi alla pompa e relativi o-ring, alla casa madre far sostituire la centralina implica una spesa di quasi 2000 Euro.

Sospensioni

Un discorso lungo decine di righe meritano le sospensioni ESA, un must per chi le ha sulla propria moto.

Praticamente da un tasto apposito sulla parte sx dei comandi della moto, si ha la possibilità di impostare la risposta e il carico delle sospensioni durante la marcia; una persona, una persona con le valigie, 2 persone senza valigie ecc ecc e la moto miracolosamente cambierà l’altezza da terra in pochi secondi.

Se mettere le mani sulle sospensioni standard ha dei costi, figuriamoci con queste ESA, che necessitano di mani esperte per essere rigenerate e non è un lavoro che viene fatto nelle officine generiche.

Io ho trovato la moto allestita base senza questa tecnologia delle sospensioni adattive, motivo per cui sono riuscito a strappare un ottimo prezzo di acquisto.

Al suo posto ho trovato un mono Ohlins con il quale mi trovo benissimo, dimezzando i costi di gestione.

Ottimo alleato del Telelever sull’anteriore è il Paralever sopra al cardano; con queste 2 soluzioni la moto in frenata non carica il peso sull’anteriore ma la moto si abbassa simultaneamente davanti e dietro, oltre ad avere altri benefici di rotazione (a discapito del peso).

PRO e CONTRO di questo prodotto rispetto agli altri

  • Tiene molto bene il prezzo
  • Bassi consumi e costi di gestione
  • Facile reperibilità accessori e ricambi
  • 3 pacchetti disponibili di accessori, oppure base
  • Comoditá e capacità di carico
  • Alcune consumano olio
  • Cardano e telelever non sono graditi a tutti
  • Riscontrati problemi con l'ABS
  • La 2004 ha un problema con il centraggio del cavalletto centrale

Consigliamo questa moto ad altri motoviaggiatori?

Se volete spendere meno di 10000 euro e avere una moto con cui girare tranquillamente e in totale comodità, fa sicuramente al caso Vostro. Negli ultimi anni si è registrato un notevole interesse per l’ultima serie aria/olio, ovvero la bialbero (2010-2013), che tiene molto bene il prezzo; personalmente, qualora aveste voglia di tenerla a lungo, mi sento di consigliare la 2008-2009, che è meno inflazionata, esteticamente è quasi uguale alla successiva (steli oro, faro posteriore a led) ma costa meno.

Se siete abbastanza alti e prediligete i lunghi viaggi consiglio vivamente la versione adventure; con i suoi 30 LT di serbatoio vi scorderete di fare rifornimento.

Inoltre la sua fama e il numero di moto presenti fa sì che ci siano sempre ricambi e accessori disponibili a prezzi vantaggiosi.

Potrete personalizzarla come meglio preferite (valigie, cupolini, barre paramotore, cerchi a raggi ecc).

Mi piace anche l’idea che BMW dia la possibilità di acquistare una prodotto o con uno o più pacchetti di accessori.

Siamo di fronte ad una moto molto, se non troppo, presente nel mercato dell’usato e siccome le aggiornano spesso (restyling ogni 2 anni) e i clienti vogliono sempre l’ultimo modello, si possono fare ottimi affari  cercandole di una dozzina di anni e con pochi km. 

Essendo ora alla seconda serie LC (1200 e 1250), la serie 1200 aria/olio non viene presa in considerazione più di tanto, quindi avete il coltello dalla parte del manico per portarvi a casa moto come nuove, che a differenza delle concorrenti, tengono bene il prezzo (considerate che una Yamaha Super Tenerè ZE del 2018 si trova sui 10000 Euro).

Onde evitare di acquistare un’annata troppo vecchia e obsoleta, consiglio dalla 2008 in poi, per paramani rivisti (molto più robusti), faro posteriore a led e steli forcelle color oro.

Per i km invece, non crediate che una moto con pochi km sia migliore di una con molti; un veicolo che è stato tenuto fermo in garage potrebbe darvi problemi di guarnizioni, pompa benzina ecc.

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Relativo a Valentino Il Vale

Ciao, sono Valentino "Il Vale", classe 1985.. più che di una passione parlerei di una malattia (nel senso buono eh).. se non vado in moto sto male,divento nervoso, mi sento soffocare; è lei che mi chiama, è l’amore per la strada e poco importa quale sarà la prossima meta. Lo percepisco già nel momento in cui mi preparo per scendere in garage, o prima della partenza. Poco importa se in solitaria o in compagnia della fidanzata/amici, in tenda o in una camera prenotata all'ultimo, strada oppure off, con le valigie laterali o una sacca stagna… non fa alcuna differenza, basta salire in sella e andare, indipendentemente dalla stagione. Sogno di "PartirePer"… alla mia maniera, senza sponsor, tecnologie, obblighi o doveri, nel modo più semplice possibile.. io e la moto, per passione. Spero di poterti essere d'aiuto con pareri, impressioni, foto e aspettative deluse o confermate. Hai fatto il pieno? Si parte… verso l’infinito e oltre.

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