Gionata in viaggio, TAPPA 5: Cile - Argentina

L’idiota

 

L’idiota mi passa vicino. Cerca una cosa con gli occhi.

Di che hai bisogno?

Niente – e se ne va

Entro in una farmacia e passano dei minuti. Quando ve ne esce, sporge la testa alla strada, dove sono seduto.

Puoi venire qui a tradurre per me?

Ok – faccio io

Entro nella farmacia. La commessa tiene in braccio la figlia di quasi un anno. Lui mi parla in inglese, con un accento israeliano.

Dille che voglio i miei soldi indietro. Che io il vetro non glielo ripago. Che se volessi  potrei denunciare lei e la proprietaria perché il vetro mi ha tagliato il gomito

Aspetta – faccio io – spiegami che succede

La commessa tenta di darmi la sua versione dei fatti, ma le chiedo di aspettare. Ascolterò entrambi e farò le dovute traduzioni.

L’idiota: sono entrato qui per comprare un repellente anti zanzare. ho pagato con 100 bolivianos (10 euro) un prodotto da 17. mentre aspettavo il resto mi sono appoggiato con il gomito sull’espositore di vetro, che si è rotto e mi ha tagliato il gomito. la signora mi ha chiesto di pagarle il danno e quando ho detto no, lei ha detto che non mi avrebbe reso il resto che mi devo, così ho aperto un’altra vetrina e le ho rubato un altro prodotto più costoso.

E cosa vuoi che dica alla signora?

L’idiota: dille che non pagherò il vetro. che voglio il mio resto. che se non lo ricevo mi tengo questo prodotto che ho rubato e che potrei denunciare lei e la proprietaria perché mi sono tagliato

Ma il vetro era già rotto quando sei entrato?

L’idiota: no

L’hai rotto tu?

L’idiota: si

E non vuoi pagare per il danno che hai fatto?

L’idiota: no, è potei anche denunciare lei e la propriet…

Si, si ho capito che potresti denunciare, però siamo in Bolivia, la signora ti ha chiesto cortesemente di pagare il danno che hai fatto e a te ti costerà si e no 4, 5 euro ricomprare un vetro di quella dimensione…

L’idiota: …io non pago nessun vetro e potrei denunciare la signora per il taglio che mi sono fatto…

Mi volto verso la signora senza nemmeno lasciarlo finire

Signora, che è successa. Mi dica…

La signora: lui è entrato per comprare un repellente, mi ha pagato e mentre gli davo il cambio, si è appoggiato con forza all’espositore di vetro con li gomito. il vetro si è rotto, lui si è tagliato ed io gli ho chiesto di pagarmi il costo della riparazione. lui ha detto di no ed io gli ho detto che avrei chiamato la polizia, tenendo il suo resto come garanzia ed aspettando il verdetto delle autorità, ma lui ha aperto uno degli espositori senza il mio permesso, ci ha messo la mano dentro e ha tirato fuori un prodotto che ha rubato perché non ha avuto il resto indietro…

Quanto resto deve restituirle, signora?

La signora: 15 bolivianos

Quanto costa il prodotto che ha rubato?

La signora: 35 bolivianos

Chiama la polizia?

La signora: Si, sta arrivando

Così dico al tipo che siamo in Bolivia, che a lui non costa niente ripagare un danno che ha causato lui stesso e che se non vuole pagare, dovrà aspettare la polizia.

E aspettiamola allora! – fa lui

Bene – faccio io – esco di qui perché non voglio saperne più di sta storia. Sono seduto qui fuori e se avete bisogno di un’ulteriore traduzione, chiamatemi.

L’idiota: …ok

La signora: grazie

 

Non so se avete mai provato quella sensazione di prurito alle mani ed alla lingua. Ovviamente la causa di tutto questo è uno scontro di valori. Io forse avrei fatto diversamente.

Per un attimo penso di dare i 50 bolivianos alla signora ed evitarle altre menate con L’idiota, ma poi penso che è meglio che lui se ne torni a casa con alle spalle un posto in meno in cui tornare, dove forse i locali avranno di che pensare e farsi due conti su come sono le persone di certi paesi e quali sono i valori con cui arrivano in un altro paese e fanno quel che cazzo gli pare.

 

Ovviamente L’idiota, mentre la signora serve altri clienti ed io me ne sto fuori a parlare con una coppia di backpacker italiani, scappa!

Scappa senza aspettare la polizia, senza rendere il prodotto che aveva rubato, senza riparare il vetro e senza denunciare nessuno.

Quanti schiaffi nel viso a questo fetente gli avrei dato!

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Relativo a Gionata Nencini

Mi chiamo Gionata Nencini, toscano classe 1983 e viaggiare in moto è la mia più grande passione. Nel 2005, a 21 anni, parto per il giro del mondo con in tasca solo 2.200 euro e oggi ho uno storico di 500.000 km percorsi in solitaria attraverso 77 paesi. PARTIREper è il blog che racconta le mie esperienze e quelle della mia community.

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  1. memphix ha detto:

    che figlio di puttana cazzo…..

  2. Ninfa ha detto:

    Sarà un caso (che probabilmente era israeliano) ma rimando a un post di TripLuca

    http://www.tripluca.com/diari-di-viaggio/la-diatriba-thailandeso-israeliana/#more-1578

    1. andrea.sorren ha detto:

      certo che a sottolineare pregiudizi verso un popolo fai lo stesso errore dell’idiota. e per rafforzarla la tua povera tesi usi pure il racconto di un altro. fosse stato americano o tedesco che facevi?

  3. Filippo Falli ha detto:

    Gli dovevi dare uno scoppio ni viso!!! HI HI HI!

  4. italiano_1986 ha detto:

    hiihhii è vero come disse Tripluca 😉
    Gionata hai fatto bene….farsi i fatti proprio è sempre la cosa migliore non si sa mai dove si va a finire!

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