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Viaggia con me in Sud America!

Viaggia con me in Sud America!

tour altiplano may 2001_day 12_27

Per info, preventivi e sconti comitiva: [email protected]

 

 

Il mio nuovo lavoro, quest’anno, è la moto guida turistica.

I paesi in cui ti accompagno sono Cile, Perù, Bolivia, Argentina (Deserto di Atacama, Machu Pitchu, Lago Titicaca, Strada della Morte, Salare di Uyuni, Valle della Luna ecc).

I tour che organizzo sono di alta qualità, su mezzi Bmw, con voicolo di supporto ed uno staff di appoggio che si occupa della logistica, catering, organizzazione, prenotazione e non solo.

Viaggiamo con gruppi di amici, moto clubs, copppie, gruppo chiusi, gruppi aperti.

Facciamo anche foto e video in alta risoluzione della tua moto vacanza!

 

Una volta in ufficio, dopo il tour, mi occupo del marketing e sforno la newsletter con la sintesi fotografica del tour che abbiamo fatto assieme.

Scaricala, leggila e DIFFONDILA QUI

image

 

 

Inoltre, edito, monto e masterizzo una copia DVD Blueray del viaggio che abbiamo fatto assieme e te lo spedisco a casa, perchè credo il video sia il modo migliore di ricordare i km che ti sei fatto in Sud America.

Vedilo, rivedilo e DIFFONDILO QUI

 

 

Siete tutti invitati a contattarmi personalmente per informazioni, preventivi e sconti comitiva: [email protected]

 

 

Fate pure un passa parola sui vostri FaceBook, moto blog preferiti o fra i colleghi di lavoro con la passione per le moto.

Chissà che in un futuro molto prossimo, non decidiate di passare le vostre moto vacanze in mia compagnia.

Un abbraccio

 

Gionata

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38 Comments

    1. Gionata Nencini

      eddai, organizzato con il tci e vci…… un moto raduno qui. o vi faccio da guida io o vi faccio da veicolo di supporto e la vostra guida riceve istruzioni via radio da me in caso di dubbi sull’itinerario….
      proponilo agli altri dai…

      Reply
          1. Gionata Nencini

            guarda che ti conosco…. qui si mangia carne alla brace argntina tutte le sere, vino cileno di quello buono se non addirittura quello della casa quando dormiamo nei vigneti con loggia. quindi, moto, cibo, vino e sud america…. non fateveli scappare!

  1. marcob

    ma il video è uno spot per il tuo nuovo lavoro o una specie di documentario sulla tua vita attuale?
    In entrambi casi secondo me si è perso il senso di quello che stai facendo.
    Tu saresti partito 5 anni fa per un viaggio in moto organizzato?
    Mi sa molto di “avventura” artificiale, di “crociera” organizzata.
    Non sto dicendo che ti sei venduto al miglior offerente, ognuno fa quello che vuole della propria vita. Ma quando la vita prende direzioni differenti è bene dirlo per onestà intellettuale e non costruirsi alibi. A mio avviso è inutile che continui a definirti viaggiatore se di strada non ne fai più. Non è un’offesa ma solo prenderne coscienza con chi ti segue su internet. Anche se le persone non sono poi così stupide! In bocca a lupo per tutto e spero che ora che hai un lavoro (in realtà ce lo avevi pure l’anno scorso) toglierai il banner “dona un pieno” perchè non ha più senso fare la parte del moto viaggiatore squattrinato e sognatore. Almeno c’è la speranza che vengano donati agli altri ragazzi veramente in viaggio e in giro a quest’ora nei posti più remoti del mondo!
    ancora buona fortuna.

    Reply
      1. marcob

        Beh non è propriamente così, comunque hai ragione.
        Dico solo che il video poteva venir fuori meglio e più esplicativo.

        Reply
        1. Gionata Nencini

          il video l’ho fatto io è vero, ma il branding non è mio. è dell’azienda per la quale lavoro. non appare il mio logo nemmeno una volta. più chiaro di così….
          dovreste rilassarvi voi lettori e godere del tempo libero.
          per qualunque dubbio in merito a questi viaggio che organizzo per LAVORO, sono a vostra disposizione
          ciao

          Reply
          1. marcob

            noi lettori siamo rilassati. Il tuo “pubblico” l’hai creato tu nel tempo.
            Ovvio che ha delle aspettative nei tuoi confronti.
            Dico solo che chi ti ha seguito fino a un certo punto trova poco interessante che tu per lavoro organizzi tour. Viceversa avrai sicuramente un nuovo pubblico che apprezza queste cose e che è disposto a spendere migliaia di euro per avere un viaggio “a pappa fatta”. E’ solo questione di punti di vista. Nessuno più giusto o sbagliato dell’altro. Io, come altri, preferisco leggere le pagine dei viaggiatori in giro per il mondo e godere delle loro emozioni, perplessità, gioie e dolori.
            A proposito. Tu hai scritto un tuo libro?

          2. Gionata Nencini

            marco, ogni anno di viaggio mi fermo a lavorare. dovresti quello che faccio quest’anno è una professione uguale e identica a quella che facevo nel 2005 in giappone, nel 2006 in cina, nel 2007 in australia, nel 2008 in nuova zelanda, nel 2009 in bolivia e l’anno scorso in cile…. a me va bene così. oggi organizzo tour in moto. domani spero di essere direttore generale della ducati cile. l’importante è viaggiare.

            mi sono fatto da solo, senza raccomandazioni o favori. quello che ho ricevuto l’ha generato il viaggio stesso inclusi gli aiuti di chi mi segue, che sono volontari.

            lasciami godere la mia vita in pace e se vuoi farti un tour scrivimi o compra il mo libro quando esce altrimenti vai a commentare il sito di qualche altro grazie

      1. Giovannino

        La verità è che… te possino!
        Hai fatto e fai tre cose che sono il sogno di ogni mototurista: viaggiare, lavorare (per guadagnare) viaggiando e fare viaggiare i clienti dell’azienda con stai accumulando un fondo per ripartire.
        Ecco.
        Fai incazzare. Punto.

        Continua a farci incazzare, ti prego! 🙂

        Reply
        1. Gionata Nencini

          beh, ma dopo aver cambiato pannolini merdosi per 3 anni per pagarmi da mangiare, me lo meritavo o no sto lavoro?
          invece di farvi incazzare, perchè non ne conversiamo sul vostro forum?
          un invito aperto.
          io di mio ci metto uno sconto generoso, tra amici!
          eh?

          tanto in vacanza ci andate comunque, che importa se invece di andare a forte de marmi venite al salare di uyuni?

          Reply
        2. marcob

          guarda che io sono tutto fuorchè incazzato! ci mancherebbe!
          è che ogni voce fuori dal coro qui da queste parti viene presa come un’accusa o chissà cosa.
          Si tratta solo di esprimere la propria opinione e discuterne insieme. E’ poco elegante invitare ad andare a commentare qualche altro blog. Cosa che faccio perchè sono interessato a tutti i moto viaggiatori italiani sparsi per il mondo.
          Se io diventassi direttore della ducati sarei un manager non un viaggiatore. Vedo poco il nesso ma va bene così, ognuno è libero di esprimersi.
          Detto questo ho avuto l’ennesima prova che “discutere” col Nencini sia solo tempo perso. Lui o viene celebrato o sei “contro” di lui. Io non sono direttore della Ducati ma sono del settore e anche parecchio impegnato. Cambia il modo di porsi che è fondamentale per raccontare la propria storia. Quando uscirà il libro lo comprerò di sicuro ma fino ad allora la mia curiosità non sarà soddisfatta…tra l’altro noto che in 6 anni di “viaggio” hai prodotto qualche t-shirt e video dove l’elemento principale è raccontare le trombate collezionate. Accetta le mie critiche come tali, niente di personale o offensivo.
          D’altronde sei tu che hai un sito e un progetto di questo tipo, non io, e sei tu quello esposto nel bene e nel male.
          Buona continuazione a tutti,
          marco

          Reply
          1. Gionata Nencini

            non censuro nessuno, per cui non è mai tempo perso parlare con me. quello che non gradisco è che uno sconosciuto venga a dirmi cosa fare del mio tempo, del mio lavoro e di come voglio chiamare quello che faccio.

            io non lo faccio con i miei lettori e mi aspetto che i miei lettori non lo facciano con me.

            io credo che la professione non ci definisce, altrimenti io non sarei un viaggiatore per niente, perchè non lo faccio di mestiere, ma per passione.

            qui su partireper.it si celebra la libertà di credere in quello che si fa. io sono uno che crede nel viaggio interiore, non soltanto chilometrico e geogradico. sono uno che viaggia e vende delle magliette. viaggio e mi trovo lavoro. viaggio e mi trombo chi mi pare. viaggio e mi faccio delle esperienze.

            tu sei uno impegnato con la tua azienda del settore e a me va bene così. finchè va bene a te, a me non mi tange. però non ti vengo certo a dire cosa fare del tuo tempo e del tuo lavoro. non ti dico come fare il tuo lavoro. e se avessi un blog o un sito dove parli di chi sei e cosa fai della tua vita, non mi mettei a dirti cosa fare della tua vita e come condurla. perchè sono troppo impegnato a vivere la mia e perchè a me i tuoi alti e bassi professionali, umani e personali non mi tangono in nessuno modo.

            ti lascerei libero di vivertela come ti pare a te, senza tanti rompimenti di coglioni…

            ma è ovvio che tra i due, sono io quello che credo nella libertà e rispetto la tua nel fare ed impiegare il tempo come credi meglio.

            tu invece qui, in casa mia, su partireper.it vieni a dirmi che dovrei fare i video “meglio e più esplicativi”. ma io quel video non l’ho mica fatto per te!

            quindi insisto, rilassatevi e andate a regalare critiche e consigli dove vi vengono richiesti.

            qui sono benveute le persone che hanno qualcosa da assimilare. le persone che hanno voglia di interferire, nel bene e nel male, trovano solo la mia intolleranza perchè io la vita me la vivo a modo mio. per la gioia di chi condivide e alla faccia di chi si rode dell’invidia.

  2. marcob

    La libertà è proprio lasciar spazio a tutti, critiche comprese.
    Se ho espresso interesse in qualche modo per il tuo viaggio e per il tuo sito me ne pento.
    Qui sono benvenute le persone che ti “esaltano” ma il bello è che il mondo è fatto di menti pensanti e io sono una di quelle.
    Ti lascio alle tue t-shirt e ai tuoi “brand”. Come ho sempre fatto rivolgo la mia attenzione a chi viaggia davvero, sia dentro che fuori. Non a chi deve far pubblicità alla sua azienda.
    Buona carriera!

    Reply
    1. Fulvio

      ciao Marcob, PERSONALMENTE (e sottolineo PERSONALMENTE) accetto quello che tu dici, cioè il TUO parere (sia esso positivo o negativo, ci mancherebbe).

      Però NON mi sta bene che tu faccia una ‘analisi’ dei lettori di questo sito e dica :

      “noi lettori siamo rilassati. Il tuo “pubblico” l’hai creato tu nel tempo.
      Ovvio che ha delle aspettative nei tuoi confronti.”
      1°) è sufficiente che TU dica qui la TUA aspettativa, la nostra lascia che siamo noi a dirla, please !

      “Dico solo che chi ti ha seguito fino a un certo punto trova poco interessante che tu per lavoro organizzi tour”
      2°) ce risèmo … vedi sopra (:-)

      Insomma, PERSONALMENTE mi fà piacere leggere il tuo parere, mi piacerebbe di più se rimanesse il TUO, visto che, p.es., io sono uno dei lettori che pensa che Gionata può fare davvero tutto quello che vuole, come vuole e quando vuole, PERSONALMENTE non ho messo una sua statuina sul mio comodino nè una sua foto nel portafoglio (:-) credo solo (IO) che sia un ragazzo davvero in gamba e lo ringrazio per farci sapere questa parte della sua vita.

      That’s all folks ! (:-)

      Reply
      1. Gionata Nencini

        Grazie Fulvio, l’ho davvero apprezzato.

        Dei tanti moto viaggiatori che conosco e che hanno già terminato il loro viaggio, pochi sono diventati moto viaggiatori professionisti (pagati a contratto).

        Questo dimostra che il viaggo nasce per passione e che la necessità professionale è spinta da altri obiettivi (mangiare, stabilizzarsi, realizzarsi).

        Insomma, la parte che condivido con te è questa: “io sono uno dei lettori che pensa che Gionata può fare davvero tutto quello che vuole, come vuole e quando vuole” ed io lo penso di te, augurandomi che sia qualcosa che ti realizza e che ti fa felice.

        Un abbraccio

        Reply
    1. Gionata Nencini

      ma guarda giova che io ho continuato per la mia strada prima ancora che ci fosse un pubblico di sostenitori…..
      questo per dirti che le critiche gratuite e sterili mi sono sempre state donate ancora prima che la gente sapesse di partireper.it e potesse in qualche modo simpatizzare….

      quello che non capisco è da dove nasce l’esigenza di alcuni lettori di fare salotto su partireper.it? è qualcosa che da 6 anni, a livello sociologico, non mi so spiegare….

      ê come se mi inviti a casa tua e ti dico che devi cambiare le tende, perchè il colore non mi piace….

      o magari andare a bere un caffè con un impiegato della fiat e fargli una scenata perchè ha comprato un’auto della competenza…

      qui certa gente mescola tutto assieme….

      mi scrivono delle robe da poterci fare un libro intero, ma di stronzate.

      l’altro giorno uno mi ha detto che “perdevo punti perchè facevo la moto guida con una moto della BMW” invece che con il translp.

      ma ci rendiamo conto?????

      partireper.it è una piazza pubblica, senza dubbi, ma se in una piazza pubblica ti siedi su una panchina accanto ad uno sconosciuto e gli dici che la roba che indossa non va bene e che deve comprarsi altri vestiti, di altre marche, altri colori e altri stili, quello o ti ride in faccia o ti manca a fare in culo….

      e continuo con lo sfogo eh: se quello che tu fai (ti prendo come esempio), se quello che sei, il lavoro che svogli, la moto che guidi, la musica che ascolti, le cose che mangi, le iniziative che promuovi e le cose che dici o scrivi non mi tangono, che diavolo di motivi dovrei avere per accanirmi contro di te?

      se tu (ed il modo di essere, come descritto sopra) non mi togi il cibo dal piatto, non mi togli l’aria che respiro, non mi togli ore di sonno, non mi togli ore preziose al mio tempo libero, non mi privi della capacità di scegliere, non mi privi della possibilità di esprimermi….. allora io in che modo posso anche solo esprimermi contro di te?

      Reply
  3. David M.

    Leggo nella tua newsletter su facebook “Quest’anno il mio lavoro è la moto guida. Viaggia con me in Sud America. Solo, con i tuoi amici, con la tua ragazza o con il tuo moto club. Per info, preventivi e sconti comitiva contattami”

    A parte che io la ragazza non ce l’ho ma secondo te se ce l’avessi la porterei dritta dritta nelle fauci del leone??? ahahahah Sei davvero troppo ottimista!! 😀

    Non ho letto tutti ic ommenti quì sopra ma se devo essere sincero sono davvero contento che tu abbia trovato finalmente un lavoro che sia davvero inerente al tuo viaggio: non dico che sia proprio preciso a quello che era il tuo modo di viaggiare, dormire dove capita, però dopo tutte le avventure e disavventure un po’ di sano relax, perché anche se è il lavoro per cui ti pagano per te è sicuramente molto rilassante, te lo meriti. Certo, avrei preferito, come ti avevo già scritto in passato, leggere che eri di nuovo “sulla strada” senza una meta ne una direzione, magari verso Nord o perché no, verso l’Africa, ma per quello occorre avere una base economica e senza lavoro… niente fondi!!

    A proposito di video, io aspetto ancora la compilation delle tue corse 😛

    In bocca al lupo e un abbraccio grande

    ps: vorrei partecipare a un tuo tour(meglio se il motato 2° edizione, decisamente più spartano) ma senza fondi… ci saranno altre occasioni, hai ancora tanti km davanti a te!!

    Reply
    1. Gionata Nencini

      David david, anche io vorrei non avere più da lavorare e tornare a fare le cose di un tempo, ma lavorare qui non è esattamente così remunerativo come in australia per cui i tempi si allungano. E poi, io parto per viaggiare, non per arrivare, quindi non mi metto fretta.

      La Ta la uso tutti i giorni, già ho finito le pastiglie dei freni, per cui sono sempre in moto. Ma è inverno e rimettermi a dormire in tenda co sto freddo non ci penso.

      Il tour motato 2 è una bella idea, e ti farò sapere….

      Un abbraccio

      Reply
  4. Leo

    Ciao Gionata, complimenti per il tuo lavoro. Mi sembra che quello che stai facendo è in piena armonia con quello che hai sempre fatto e che dovrebbe fare un viaggiatore: prendere la strada che più ti ispira ad un incrocio e andare avanti seguendo l’istinto.
    Così si viagga!
    Non te la prendere se qualcuno non condivide alcune scelte che fai…

    Una domanda a marcob (ma non voglio una risposta, la risposta tienitela per te…)

    Vai a giro con un SUV?

    saluti
    un abbraccio a tutti
    Leo

    Reply
  5. stefano

    Avrei voluto mandarti un email già da tempo, ora il commento di marcob mi da spunto per scriverti. Mi dispiace constatare che non riesci ad accettare le critiche che ti vengono fatte, che mi sembrano tutto meno che sterili. Il bello di internet al contrario della tv, è che da la possibilità di replicare a chi ti segue. Dici di non sopportare che uno sconosciuto ti dica cosa fare del tuo tempo ma nessuno ti obbliga a tenere un sito web, e non puoi aspettarti solo commenti di approvazione. Tralasciando che marcob non ti ha insultato, cosa che oggi sul web va di moda, voleva semplicemente farti notare che il tuo viaggio sta cambiando natura,e che tu voglia ammetterlo o meno, questo è quello che percepiscono molti utenti che frequentavano questo sito. Nessuno mette in dubbio che un viaggiatore debba lavorare, anche se a mio avviso dovrebbe farlo coerentemente con il suo stile di vita, e promuovere il turismo per un veggiatore che invece dovrebbe essere interessato a preservare i luoghi in cui viaggia, PER ME, è incoerente. Quello che è stato messo in discussione è che non ci fornisci più spunti da viaggiatore, ma finisci retoricamente per promuovere le magliette i tour e parlare di donne, si può continuare ad essere viaggiatori anche quando si è fermi. Non è una critica, ma un invito a scrivere qualcosa in più su quello che ti ciorconda, da qualcuno che aspetta di leggerlo. Ognuno di noi è differente, ma io più che sentirmi offeso, gli sarei grato del tempo che spende a commentarti, nonostante potrebbe fregarsene e semplicemente non visitare il tuo sito. Mi sembra un gesto di stima. Ed è proprio la stima che provo verso di te che mi fa scrivere queste righe. E’ probabilmente grazie a te che ho cominciato a viaggiare percorrendo le strade del mondo ormai da più di due anni. E con un pò di esperienza sulle spalle, ti invito a raccogliere le critiche dei tuoi lettori, che rappresentano il pensiero della maggiorparte dei viaggiatori che conosco.
    Non me ne voler male per ciò che ti scrivo, nonostante sia in viaggio continuo a venire sul tuo sito perchè ci tengo ad avere tue notizie.
    Ti auguro una felice e lunga strada ancora da percorrere sperando che un giorno le nostre strade possano incontrarsi.
    Un abbraccio dal Pakistan
    stefano

    Reply
    1. Gionata Nencini

      Stefano, io non credo tu abbia torto sul tema della coerenza, anzi, hai porprio ragione.
      Il problema è che io, nella coerenza non ci credo.
      E credo che in questi anni, nel dimostrare di non essere coerente, sono stato coerente.
      Però hai ragione anche su questo: “si può continuare ad essere viaggiatori anche quando si è fermi. Non è una critica, ma un invito a scrivere qualcosa in più su quello che ti ciorconda, da qualcuno che aspetta di leggerlo. ”

      Con il tempo che è passato, sono cambiate alcune cose e l’attenzione che devo riporre nel lavoro, nel mantenermi e in altre cose personali prendono più spazio della scrittura, dei video e delle foto su partireper.it
      C’è sempre un motivo importante dientro all’accettazione di un compromesso, sia questo coerente o meno con il passato.
      Dal momento che non ho firmato un contratto con partireper.it, con i miei lettori nè con i marchi che indosso, credo di potermi permettere il lusso di sentirmi libero di fare cambi di rotta in ogni momento e smentirmi, se necessario.
      Spero tu capisca.
      Un abbraccio

      Reply
  6. juzaam

    Caro Gionata,
    io credo che nessuno di noi possa avere la presunzione di sapere quale sia il tuo destino, perche’ il destino di per se non e’ scritto per nessuno.
    E’ presuntuoso da parte nostra volerti chiudere in una gabbia a fare sempre la stessa cosa che ci permette di sognare a tue spese, neanche fossi un criceto.
    Hai fatto tutta questa strada per realizzare chi sei e cosa ti piace fare, adesso lo vedi come intelligente forma di sostentamento per sopravvivere evitando di doverti alzare depresso di mattina con l’idea di dover andare a lavoro, come purtroppo succede a molti che per fuggire da queste realta’ ti seguono con tanto accanimento.

    Inventarsi organizzatore di motoescursioni in sud america non e’ certo un mestiere alla portata di tutti.

    Ognuno fa quel che puo’ in attesa che il suo destino si riveli, alcuni non fanno nemmeno il minimo. Vai per la tua strada che mi pare ti renda felice..

    Ezio

    Reply
  7. Murdock

    Mah, io dico solo una cosa, e mi lego al mio caro amico Giovannino, minchia Gionata ma quanto sei diavolo tentatore (e parafrasando nemmeno tanto qualche altro commento), che cavolo di paraculo che sei.

    Tu non sai che voglia di partire e mollare tutto che mi hai fatto venire, è solo il senso della famiglia ecc che mi frenano, altrimenti per come stanno le cose ora, prenderei armi e bagagli mi toglierei dalla [email protected]@e e ti raggiungerei, per fare la stessa cosa che stai facendo tu.

    Lasciamo pure stare che in ogni lavoro c’è il suo pro e contro, ma chi non ha mai sognato almeno 1 volta nella sua vita di fare qualche cosa che gli piace veramente come lavoro??

    Tanto prima o poi ci riesco, e allora saranno [email protected]@i per molti 😀 😛

    Reply
  8. Murdock

    Piuttosto, non dovevi venire a scrivere sul Forum VCI-TCI??
    Hai lasciato tutto solo David, e non partecipi mai, sempre in camporella???

    Reply

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