Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
L’Abbraccio di Bici e Basta

L’Abbraccio di Bici e Basta

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti

gionata nencini, partireper, honda transalp, abbraccio di bici e basta

Allora sono stato all’Elefantentreffen 2014 e sono tornato tutto intero!
E’ stato un viaggio bellissimo,iniziato in maniera del tutto casuale:ero in cerca di una moto(essendo rimasto a piedi con la Tenere ed avendo la Moto Guzzi smontata in fase di restauro e la 996 senza assicurazione da un paio d’anni per mancata di voglia di usarla/vecchiaia/paura) decido che è ora di avere una Transalp,che mi è sempre piaciuta,ma per motivi diversi in tempi diversi non ho mai comprato.
Cercando in rete notizie,foto ed usato riguardo a questa moto mi imbatto nella fantastica impresa di Gionata Nencini.
Decido che voglio conoscerlo per stringergli la mano,mi iscrivo al suo sito e gli mando alcune mail,capisco che è proprio una persona vera e speciale come si vede nei video,e ad un certo punto mi sconvolge la vita invitandomi a partecipare a questo viaggio…comincio a non dormire la notte,ne parlo con mia moglie che mi da consenso e carica insieme,dormo ancora meno,mi metto in cerca della moto e dopo varie occasioni scovate in tutta Italia,ne trovo una a pochi km da casa!
Nel frattempo sul forum di PartirePer.it conosco Giovanni che mi chiama e mi da una caterva di informazioni sull’importanza di organizzarmi bene per il viaggio,perché non sarò solo,ma con un gruppo e quindi non dovrò prenderla alla leggera,potrei creare problemi a tutti gli altri non essendo all’altezza della situazione.
Cavolo,la telefonata mi mette un po’ ansia,ma questa mi da ancora di più la carica ,se devo fare questa cosa devo farla bene,e mi metto in cerca di quelle cose che erano necessarie (indispensabili direi) e che non avevo o non erano adatte,mi costruisco anche le catene.
Faccio il passaggio della moto di venerdì 17 (eh sì,adesso che sono tornato posso dirlo!)compro,tenda,sacco a pelo termico,moffole,scudo,completoantiacqua,stivali,intimo termico,staffe portaborse,gps,borsa anfibia,particolari vari e completo giacca e pantaloni della Clover,dato che il primo ritrovo del gruppo sarebbe stato proprio alla sede di questo marchio a Vicenza.
I giorni volano e le notti insonni anche…arriva il giorno della partenza!
Mi sveglio prestissimo ed esco di casa in largo anticipo per non arrivare tardi e presentarmi subito male al gruppo.Piove forte,ma la cosa non mi sorprende,le previsioni davano acqua su tutto il tratto tra Firenze e Vicenza.
Ma tra Firenze sud e Firenze nord subito il dramma:autostrada chiusa dalla polizia stradale che fa passare un mezzo per volta controllando le dotazione di bordo per neve tra Roncobilaccio e Sasso Marconi….3 km di coda e con le borse e tutto il peso per divincolarmi senza farmela tutta in corsia d’emergenza per paura di beccarmi subito una multa,perdo 20-30 minuti,fino a che non vedo la fine dell’ingorgo con la macchina della stradale di traverso che,miracolosamente sta facendo marcia indietro e libera il passaggio!
Bene,si va!Se non che,arrivato a 3 km da Roncobilaccio nevica e mi trovo gli spazzaneve davanti che vanno a 30km/h fino a Rioveggio…perdo ancora un sacco di tempo,ormai sono pienamente in ritardo,ma dentro di me immagino che anche gli altri avranno avuto qualche problema e che in fondo non è tutto perso!Vedo moto ferme nelle aree di servizio e nelle corsie d’emergenza,le macchine che mi sorpassano mi suonano e qualcuno mi sbraccia facendo il tifo per me!
Arrivato finalmente a Bologna accendo il navigatore e li comincia un altro problema!
Chi me lo ha venduto (eh si l’ho preso usato all’ultimo momento non fidandomi del navfree di android che avevo provato nei giorni precedenti e mi sembrava del tutto inaffidabile)aveva escluso autostrade e strade a pedaggio,quando me ne accorgo sono ormai fuorirotta di una 15ina di km,mi fermo e telefono a Giovanni per avvertirlo del mio ritardo;lui si consulta col gruppo(erano tutti già arrivati tranne Gionata che aveva avuto dei problemi meccanici)e mi dicono che partono,ma si fermeranno verso Bolzano per mangiare qualcosa verso le 13,di richiamarlo allora.Piove sempre molto.
Rientro in autostrada e comincio a tirare come un forsennato,in una sosta benzina tiro fuori il telefono per vedere che ore sono e…lo trovo in una tasca che avevo distrattamente chiuso male e si era trasformata in una piscinetta!!!
Sono tagliato fuori dalle comunicazioni,riparto pensando ormai di essere definitivamente perso,sono scoraggiato,arrivato nei pressi di Bolzano entro in tutti gli autogrill,in ognuno vedo moto,ma io non conosco nessuno del gruppo so solo che Giovanni ha una Bmw gs 1150 gialla con una borsa anfibia come la mia ma gialla,ed ho visto la moto di Gionata nel sito…ultima possibilità,entro nell’area di servizio,passo il bar,le pompe e…sì,sono loro!!!!Che sollievo,smette anche di piovere,avvicinandoci al Brennero comincia a nevicare ma ormai sono con il mio gruppo e mi sento inarrestabile.
Ecco,posso dire che questa è stata decisamente la parte più difficile e brutta del mio viaggio,ormai è solo un ricordo e come tale mi sembra bello anche quello.Da allora fino alla fine sono stato sempre attaccato a loro come una cozza allo scoglio,grazie a Giovanni e a Daniele (che ringrazio ancora tantissimo) ho potuto comunicare a mia moglie ed alle figlie che stavo bene nelle varie tappe e ne avevo bisogno più del cibo.Siamo arrivati ad Innsbruck verso le 18,abbiamo cenato un ristorante tipico,a letto e la mattina alle 8 partenza per Solla!Partiamo con le nuvole,man mano che ci avviciniamo alla meta spediscono anche quelle per tornare di tanto in tanto,ma la strada ad un certo punto è addirittura asciutta,fino ad arrivare alla buca in condizioni meteo direi perfette!Ci perdiamo tutti in cerca di un posto dove accampare,poi ci ricongiungiamo,tranne Fabio che manca all’appello.Ovviamente al raduno non mancano neve e fango,montiamo le tende e facciamo il fuoco per cucinare,Giovanni cucina la panissa per 50 persone,poi carne,vino,birra e liquori,ricompare anche Fabio,la notte il cielo è stellato e la temperatura arriva fino a -10,ma al mattino ci svegliamo col sole facciamo colazione,ricompare Fabio,e verso le 10 la temperatura arriva addirittura a 14 gradi,penso sia un record per l’Elefantentreffen!
Ripartiamo alla volta di Salisburgo (ma Fabio dov’è?) facendo strade statali grazie al bel tempo e sembra veramente di fare una bella passeggiata in compagnia di vecchi amici,dopo la pausa pranzo Daniele ci lascia in direzione Monaco,arriviamo verso le 16 tanto che abbiamo il tempo per un riposino prima di cena!Arieccoti Fabio!
Ristorantino tipico,ci rimpinziamo ben bene e tutti a letto,l’indomani è previsto brutto tempo.
Partenza alle 8 (più o meno vero Mauro!)comincia ben presto a piovere,poi la pioggia si trasforma in neve,ma via via che le condizioni meteo peggiorano la nostra media passa da 100 a 120km/h (?),sorpassiamo le auto,gli spazzaneve,non ci ferma più nessuno!Fabio si perde come sempre…ma tanto prima o poi ci trova!
Arivati in Italia cominciamo a separarci,ognuno prende la strada di casa,piove sempre,siamo alla fine del viaggio…sono triste e felice allo stesso tempo,arrivo a casa,piove sempre…mi mancate tutti!
Un saluto ed un abbraccio a:
Gionata ed Ylenia Transalp 600
Giovanni Bmw 1150 gs scureggiona
Diego Bmw 1150 gs
Daniele Transalp 700
Enrico Bmw 800 gs
Antonio Transalp 650
Riccardo Bmw 650 gs
Fabio Moto Guzzi Griso
Filippo Bmw k75
Mauro Ktm 950 superenduro
Christian Bmw 1200 gs
Roberto Supertenere 750
la mia Transalp 600 che ce l’ha fatta alla grande!

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti

Related posts

Leave a Reply

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti