Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
Ride True ADV
20 Dicembre 2008

20 Dicembre 2008

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti

Io e Davide siamo svegli dalle prime ore del mattino.

La partenza del suo viaggio in moto verso il Brasile é decisa per le 9 del mattino.

Alessandro é in ritardo, ma quando il taxi lo lascia davanti all’enorme portone della casa di Davide, i due preparano le ultime due cose, montano in sella e mi salutano prima di imboccare la strada, stracarichi di roba.

Il mio ritono a Lomas é un bel momento.

Devo trovare il bus giusto e la strada di casa. Ho fame, ho sonno, ma é il primo mattino in città e sembra quasi per un attimo che tutto questo abitat di cemento e congestione urbana, mi appaia piacevole.

Scendo all’obelisco con un mal di pancia incredibile. Sento di starmi per cagare addosso, ma trovo un McDonald aperto e mi fiondo nei bagni appena lavati.

Grazie McDonald per svolgere la funzione di cagatoio.

Da McDonald, per chi ancora non lo sapesse, di mangia e si produce merda. E non solo nei bagni.

 

La camionetta non funziona di sabato e così mi avventuro un po’ con il mio spagnolo chiedendo a tutte le ragazze che passano il modo di arrivare a lomas.

Devo prendere l’autobus 27, che dopo un giro immenso, mi porta alla stazione dei treni di Lomas. Da qui mi avventuro per strada in cerca di qualcosa che mi aiuti a capire dove sono rispetto alla casa di Rosa e Antonio.

Trovo dopo pochi minuti un distributore di benzina familiare, mi avvio per la strada al suo lato e mi ritrovo in Veltran, la strada dove abitano i genitori di Ulisse.

Quando trovo la casa é mezzogiorno. Rosa mi apre con un sorriso e mi invita ad entrare.

Passano poche ore, dopo una lavatrice, una doccia ed uno spuntino, che sono di nuovo a letto per recuperare il sonno perduto.

Mi sveglio tardi, quando tutti dormono e adoro avventurarmi per la casa in totale silenzio, facendo le mie cose al computer.

L’idea sarebbe quella di scrivere per In Moto e terminare l’ultima versione del sito.

Così apro wampserver, photoshop e, seduto sul letto con della musica nelle cuffie, mi faccio creativo.

E le ore passano e passano e passano….

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti

Related posts

Leave a Reply

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti