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[MVM] Salute e Serendipità

Posted In: Salute in viaggio
  • Gionata Nencini on: 12 Aprile 2010 alle 12:51 #14992

    Sto scrivendo la prima edizione del Manuale del Viaggio Avventura in Moto, presto pubblica su questo sito. Prevedo di terminare la prima edizione per la fine del mese e se vuoi puoi aiutarmi con le tue domande e suggerimenti. Posta un commento di seguito.

    Requisiti per un Viaggio in Moto
    Che si tratti di un giro del mondo, di un moto-viaggio all’estero di qualche mese o una moto-trasferta del fine settimana in un paese straniero, ci sono alcuni, piccoli ed utili requisiti da mettere sempre nei tuoi bagagli.
    Il primo, come ho detto poco sopra, è te stesso. Non lasciarti coinvolgere in niente che ti faccia sentire obbligato o costretto. Un viaggio in moto non è come passare il sale ad un altro commensale o chiudere la porta per chi l’ha lasciata aperta. Il viaggio in moto è un’esperienza tridimensionale che ti proietta in una situazione più impegnativa e stancante di quanto sia un lavoro a tempo pieno.
    Detto questo, assicurati di avere tutti i requisiti seguenti, che approfondirò di seguito:

    • tempo
    • salute
    • ingegno ed umiltà

    […]

    Salute
    Basta che ti ammali, una slogatura o una frattura e ti sentirai subito lontanissimo da casa. E mentre il tempo passa, la tua data di ritorno si avvicina e ti disperi perché stai passando tutto il tempo a letto. Se però hai tempo a volontà, prendi seriamente la convalescenza ed approfittane per prepararti mentalmente su quello che vuoi fare dopo.
    Vladimir Yarets La salute è sicuramente uno dei fattori principali e più messa a rischio durante un moto-viaggio. Ti muoverai costantemente fra luoghi con parassiti diversi nell’acqua, nel cibo e nell’aria e la spossatezza del moto-viaggiatore colpirà anche te (anche chiamata diarrea, cagarella, dissenteria). Ma non preoccuparti. Se il tuo stato di salute è buono, potrai far fronte ad ogni cambiamento ambientale, climatico e batterico con gli stessi sintomi che hai più volte riscontrato durante un brutto raffreddore.
    Non pregiudicare però la tua voglia di partire per complicazioni di salute che tuttavia non si sono presentate. Se sei allergico, asmatico o hai altre patologie che hai sempre tenuto sotto controllo durante la vita a casa, sono sicuro che potrai (con l’aiuto di un medico) trovare il modo di metterti in viaggio e tenere i tuoi valori dentro i margini normali.
    Al giorno d’oggi ho sentito e conosciuto più di un moto-viaggiatore impegnato in lunghi ed estenuanti tour che ha dovuto far fronte anche ad insufficienze cardiache o handicap fisici. L’esempio lampante è quello di Vladimir A. Yarets che, all’età di 69 anni, sta completato un giro del mondo in moto iniziato 10 anni fa.
    Vladimir è sordomuto. [http://yarets.com/index_eng.html]

    Serendipità (questo non è un tema del Manuale)
    La serendipità è quella cosa che trovi quando non la stai cercando.
    Conoscevo la storia di Vladimir dal 2007, quando eravamo entrambi a Sydney durante il nostro moto-viaggio. Non avevo fatto in tempo ad incontrarlo per motivi di lavoro, ma avevo dato un occhio al suo sito.
    Menzionarlo nel MVM  mi è sembrato significativo ed anche importante: la sua esperienza e le circostanze con cui la sta realizzando dimostrano a tutti noi che la motivazione personale detta l’esito di una iniziativa, a prescindere dalle difficoltà che questa presenta.
    A volte ci chiediamo se abbiamo l’età giusta o soldi a sufficienza per fare un giro del mondo e Vladmir dimostra che è necessario tenersi stretti i requisiti più importanti, invece di inventare nuovi requisiti con delle scusanti come quella del budget.
    Ho conosciuto Vladimir ieri, trovandomelo in Santiago centro in mezzo ad un strada poco trafficata.
    L’ho abbracciato ed ho tentato di spiegargli che parlavo di lui giusto il giorno prima (sull’ MVM), ma era tutto così difficile con i gesti e l’emozione mi ha fregato.
    Gli ho fatto una donazione in contanti. Perché mi piace quello che fa, perché condivido i suoi ideali e perché la stima e l’affetto per una persona non dovrebbe essere quantificata in base a quel che costa supportarla.

    Quando inviti a cena un grande amico, non fai il conto di quanto quella cena ti è costata… e non pensi nemmeno lui sia un accattone, perché ha accetto il tuo invito.

    Vedere la sua moto ed osservare il suo silenzio mi ha fatto sentire fortunato ed anche privilegiato d’aver vissuto il mio viaggio godendo della tridimensionalità che il mondo sensoriale mi permette.
    Di tutte le persone li intorno che osservavano con occhi dispiaciuti, ce n’era una però che non era per niente rattristito ed anzi, la prendeva con umore: Vladimir!

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