Moto Tendata 2019
Ride True Adventures
Ride True Adventures
Ride True Adventures
Ride True Adventures
Ride True Adventures
Ride True Adventures
Italia: In Moto – Kosovo e Nuova Zelanda

Italia: In Moto – Kosovo e Nuova Zelanda

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti

Scarica qui l’articolo in formato PDF

Kosovo

A Berane fa così freddo che devo dormire indossando la tuta da moto Clover.

Sono diretto alla capitale e così chiedo al gestore di un caffè, cosa aspettarmi da Pristina, in qualità di straniero In moto.

Per farmi capire, quando serve, uso la bonaria gestualità italiana arricchita con qualche vignetta abbozzata su fogli di carta, ma lui capisce benissimo la mia domanda e mima la lama di un coltello con il dito indice.

Se lo struscia lentamente sul collo, da sinistra a destra, mentre mi fissa negli occhi e commenta in lingua slava qualcosa che non sembra promettere niente di buono.

Andiamo bene….

Quando arrivo in città, guido in seconda pronto a spalancare il gas e lanciarmi in fuga sull’enorme massa della mia Transalp. L’idea di kosovari armati di spade e coltelli in sella a dei cavalli rabbiosi, viene presto smentita quando Rama mi da il benvenuto nel suo bar.

Parla italiano ed ha saputo di me da Valentina, un’amica tedesca che ha organizzato per me questo incontro via telefono. Se penso che Valentina l’ho conosciuta in chat a 17 anni e che l’ho incontrata una volta sola, mi rendo conto di quanto la tecnologia al giorno d’oggi, dia al mondo delle proporzioni assai minori.

Verrò ospitato, sfamato, scorrazzato in tutti i punti storici del paese e trattato da vero ospite. Apprenderò la versione dei fatti di guerra dal punto di vista kosovaro e vedrò le case distrutte dai serbi durante il conflitto. Apprenderò la storia del leader del movimento UCK e visiterò la sua tomba. Assaggerò il gelato locale ed anche il caffé espresso albanese.

La moto verrà custodita all’interno di uno degli uffici di Rama ed io verrò alloggiato in uno degli appartamenti del medesimo, con il quale trascorrerò tutte le mie giornate durante la permanenza in Pristina. Spesso in compagnia dei suoi amici, Rama mi parla della sua terra, della sua esperienza lavorativa in Germania e di quelli che sono i suoi valori. Non é necessario dover condividere i punti di vista degli altri, ma é importante saper apprezzare cosa le persone condividono con noi, dandoci la possibilità di capire che si, siamo tutti diversi e abbiamo valori diversi sulle stesse cose.

Il sito ACI Viaggiare sicuri sconsigliava vivamente ai cittadini italiani (come a tutti gli altri del resto) di recarsi in Kosovo con mezzi propri od in solitaria. Fuori dalla città, grandi veicoli firmati UN, sorvegliano le zone abitate dai serbi.

Trascorrerò quattro giorni in Pristina, senza dedicare nemmeno un’ora alla manutenzione della moto od all’ottimizzazione del suo carico. Questo come riprova che, da mero viaggiatore, evito facilmente di dedicare il mio tempo in un paese, per occuparmi del mezzo con cui girerò il mondo. Il che, come ho detto, può non avere senso per un motociclista, ma ha senso per un viaggiatore.

Un abbraccio

Gionata


Nuova Zelanda (Aggiornamento 1)

Christichurch, Nuova Zelanda. Aprile 2008

E’ la vigilia del mio terzo anno di viaggio.

Anche questa volta, come le precedenti, celebro durante i mesi di lavoro con cui mi pagherò i chilometri di “domani”.

Sono partito da Brisbane in Settembre con 3000 Euro, la moto con il motore da rifare ed un progetto chiamato Tour di Oceania (Australia, Tasmania e Nuova Zelanda in sei mesi e 30000km).

In Febbraio, il Tour di Oceania si é concluso.

Ho scelto Christchurch, città in cui vivrò e lavorerò fino a Dicembre, perché quando ci sono arrivato avevo le ultime 70 euro.

Il motore é ancora da ricostruire, ma la capacità di adattamento che il viaggio mi ha insegnato, non é soggetto a nessun’agente di usura e tempo.

Grazie ad internet, trovo una casa in 2 giorni e lavoro in 3. Condivido con due studentesse una casa che affitto per 140 Euro al mese. Il lavoro full time mi fa percepire circa 1000 Euro al mese.

Come in Giappone, in Cina, in Cambogia, in Indonesia ed in Australia, anche questa volta mi guadagno da vivere insegnando nelle scuole materne.

In sud est asiatico svolgevo volontario, ma adesso la moto ha bisogno di riparazioni importanti ed il mio equipaggiamento richiede attenzioni per le quali dovrò investire alcuni dei miei risparmi.

Inoltre la spedizione della moto in Cile, dovrà essere fatta via aereo, il che comporta un costo maggiore rispetto alle spedizioni nave fatte in passato.

Insomma, una nuova sfida.

Viaggiando in Oceania ho letto spesso negli occhi dei locali, una sorta di taciuta invidia nel sentirmi raccontare che, “Si, ho 24 anni e viaggio il mondo in moto da 3”.

Il fatto é che pochi di loro mi hanno chiesto come faccio a finanziarmi. Meglio convincersi ch’io sia figlio di capitalisti arroganti, piuttosto che rischiare di sapere che la verità é tutt’altra. Ed é così che un confronto umano si vanifica con la brevità di un formale in bocca al lupo per il tuo giro del mondo.

Ma Honda Australia, che in Melbourne ha dedicato le sue attenzioni a me ad al mio progetto, ci ha visto chiaro ed ha felicemente offerto ricambi e riparazioni alla moto come gesto di approvazione per i miei 110000 Km già coperti.

Il problema al motore non é stato potuto risolvere per limiti di tempo con il mio visto, e così stilerò presto una lettera per Honda NZ in cui chiedo un aiuto meccanico che mi faccia risparmiare i soldi che impiegherò nel Tour Panamericano.

Un abbraccio

Gionata

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti

Related posts

Leave a Reply

PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti
PDF Gratuiti