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Dormire in Viaggio

Posted In: Bivacco-Avventura
  • Gionata Nencini on: 1 Luglio 2009 alle 18:05 #14839

    Dormire in Viaggio è sicuramente uno degli aspetti più ricorrenti ed importanti per il Viaggiatore. Ridurre al minimo od annullare a 0 il costo per ogni pernottamento, risulta essere uno dei migliori investimenti per prolungare il proprio Viaggio e concedersi un’esperienza spesso più umana ed avventurosa.

    Inoltre pernottare in modo alternativo, stimola lo spirito d’adattamento del Viaggiatore e l’umiltà nei confronti degli abitanti del paese in cui si è in Viaggio e della loro ospitalità.

     

    “Parlando in Uzbekistan con degli operai addetti alla manutenzione stradale, avevo capito che uno stipendio medio (buono) era sui 100 Usd al mese: chi mai si può incontrare dormendo in alberghi sugli 80 Usd a notte ? Probabilmente altri turisti o persone di livello medio alto, verso le quali non ho pregiudizi, ma che non penso fotografino la realtà esatta del paese.” ~ Maurizio Zanni

     

     

     

    Copy of australia2008

    NOME: Pernottamento libero

    PRO: Costo 0, contatto con la natura, lontananza dalla città, silenzio, libertà di cucinare con fiamma libera o fornello a gas, libertà di utilizzare la natura come bagno, libertà di lavarsi in corsi d’acqua limitrofi, possibilità di cacciare, pescare o cibarsi di frutta e verdura limitrofa, possibilità di raccogliere e bollire acqua nei corsi d’acqua limitrofi, possibilità di raccogliere e bollire acqua piovana, possibilità di alimentare la fiamma con legna secca, salvaguardia del proprio mezzo di trasporto ed equipaggiamento…

    CONTRO: Limitato dagli agenti atmosferici, esposizione alla fauna limitrofa (rettili e insetti), possibile interazione con proprietari del terreno, assenza di interazione con locali, assenza di strutture sanitarie, assenza di lavatrice, assenza di internet…

    NOTE: Il pernottamento libero é sicuramente il più semplice e rapido da organizzare, ma sicuramente quello più romantico ed inevitabilmente pieno di esposizioni agli elementi esterni. E’ consigliabile scegliere con attenzione il luogo in cui pernottare, optando per le zone di campagna e lontane dalla città. Ricercare il luogo adatto nelle ore di luce (quando possibile) in cui sia possibile familiarizzare con la zona limitrofa (corsi d’acqua, alberi da frutto ed accesso alla strada primaria). L’assenza della tenda riduce i tempi di preparazione per questo tipo di pernottamento e pongono il Viaggiatore in totale contatto con la natura e l’ambiente in cui si trova.

    Inoltre il Viaggiatore è responsabile dell’ambiente in cui si trova ed è pregato di portare via con sé i residui potenzialmente inquinanti.

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    Copy of cambogia3727

     

    NOME: Camping libero

    PRO: Costo 0, contatto con la natura, lontananza dalla città, silenzio, libertà di cucinare con fiamma libera o fornello a gas, libertà di utilizzare la natura come bagno, libertà di lavarsi in corsi d’acqua limitrofi, possibilità di cacciare, pescare o cibarsi di frutta e verdura limitrofa, possibilità di raccogliere e bollire acqua nei corsi d’acqua limitrofi, possibilità di raccogliere e bollire acqua piovana, possibilità di alimentare la fiamma con legna secca, salvaguardia del proprio mezzo di trasporto ed equipaggiamento, protezione dagli agenti atmosferici, protezione dalla fauna limitrofa…

    CONTRO: Limitato dagli agenti atmosferici, possibile interazione con proprietari del terreno, assenza di interazione con locali, assenza di strutture sanitarie, assenza di lavatrice, assenza di internet…

    NOTA: Il camping libero é simile al pernottamente libero, ma fa affidamento ad un equipaggiamento da campeggio a discrezione delle necessità del Viaggiatore. E’ consigliabile scegliere con attenzione il luogo in cui pernottare, optando per le zone di campagna e lontane dalla città. Ricercare il luogo adatto nelle ore di luce (quando possibile) in cui sia possibile familiarizzare con la zona limitrofa (corsi d’acqua, alberi da frutto ed accesso alla strada primaria). La presenza della tenda e degli accessori da campeggio, permettono di stazionarsi in un luogo e viverlo a pieno, pur dovendo far affidamento su scorte alimentari ed acqua. I tempi preparazione per questo tipo di pernottamento si allungano in base al montaggio/smontaggio del materiale da campeggio e pongono il Viaggiatore in totale contatto con la natura e l’ambiente circostante.

    Inoltre il Viaggiatore è responsabile dell’ambiente in cui si trova ed è pregato di portare via con sé i residui potenzialmente inquinanti.

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    couchsurfing

    NOME: CouchSurfing.com (CS)

    PRO: Costo 0, interazione diretta con abitanti del posto, interculturalità, possibile nascita di un’amicizia, possibile apprendimento dell’idioma locale, uso cucina, uso bagno, uso lavatrice, possibile uso internet, possibile uso garage mezzo di trasporto, protezione dagli agenti atmosferici, protezione dalla fauna limitrofa, referenze e vouch CS…

    CONTRO: Richiedere ospitalità CS richiede una connessione internet, inviata con 1-7 giorni di anticipo ed una corrispondenza web tale da garantire la coordinazione dell’incontro, esposizione diretta a persone ed ambienti estranei in ambienti a loro familiari, aspettative reciproche…

    NOTA: In qualità di CS guest/host ed Ambasciatore Nomade, Partireper.it non può che incoraggiare ogni Viaggiatore a sottoscrivere alla comunità CouchSurfing.com e familiarizzare con la filosofia dello stesso. Gionata Nencini ha ospitato più di 70 persone nei passati 4 anni e richiesto ospitalità a più di 30 e solo 1 è stata l’esperienza negativa (dovuta ad una mala interpretazione di email, che ha causato il mancato incontro con il CS host in Jakarta – Indonesia). Partireper.it si sente tuttavia di ribadire che CouchSurfing.com non incoraggia il freeloading (ovvero dormire a gratis qua e la), ma punta tutto sulla interculturalità e la creazione di una comunità globale di persone che si aiutano quando in Viaggio.

    L’interazione fra membri CS è resa meno rischiosa grazie alle referenze, i vouch e la verifica del domicilio, che aiutano i membri CS a farsi un’idea della persona che ospiteranno/li ospiterà.

    Al seguente link un esempio di profilo CS, con foto, referenze e tutti i dettagli per approfondire su questo magnifico mezzo di interazione globale: http://www.couchsurfing.org/people/partireper/

    Inoltre il Viaggiatore è ambasciatore del suo paese ed è consigliabile approcciare ai costumi dei locali con una certa apertura mentale e flessibilità di valori.

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    Copy of argentina0641  NOME: Ospitalità locale

    PRO: Costo 0, interazione diretta con abitanti del posto, interculturalità, possibile nascita di un’amicizia, possibile apprendimento dell’idioma locale, uso cucina, uso bagno, uso lavatrice, possibile uso internet, possibile uso garage mezzo di trasporto, protezione dagli agenti atmosferici, protezione dalla fauna limitrofa, stimolo all’improvvisazione, l’umiltà e l’approccio alle persone locali, esito immediato per richiesta d’ospitalità…

    CONTRO: Richiedere ospitalità ai locali con cortesia non garantisce alcun esito positivo, esposizione diretta a persone ed ambienti estranei in ambienti a loro familiari, aspettative reciproche…

    NOTA: L’interazione diretta e ravvicinata con i locali è senza dubbio l’esperienza più nobile per scoprire ogni sfumatura della cultura e le usanze di un paese in cui si Viaggia. Spesso, grazie all’attenzione che un Viaggiatore suscita negli altri, saranno gli stessi locali ad invitarlo nelle proprie case per sfruttare dell’ospitalità di casa, mentre in alcuni casi sarà piacevole fare affidamento alla propria spontaneità per interagire con i locali e richiedere un piccolo aiuto. E’ ovviamente sconsigliato risentirsi per gli svariati “no grazie” che si andranno collezionando in Viaggio richiedendo ospitalità diretta, ed è essenziale gioire del privilegio di un invito, quando questo è fatto spontaneamente dagli abitanti di un paese straniero. Fra i 4 metodi di pernottamento citati, purtroppo, questo è quello che espone maggiormente il Viaggiatore alle male intenzioni dei locali, ma è fondamentale ribadire che è nell’interesse del Viaggiatore stesso, apprendere a compiere scelte intuitive quanto possibilmente responsabili.

    Inoltre il Viaggiatore è ambasciatore del suo paese ed è consigliabile approcciare ai costumi dei locali con una certa apertura mentale e flessibilità di valori.

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    Vuoi suggerire altri metodi alternativi di Pernottamento o proporre correzioni agli esempi sopra riportati?

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