Moto Tendata 2019
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Consigli per viaggio di preparazione.

Posted In: Consigli di viaggio – Cerco / Offro
  • Antudo on: 28 Aprile 2011 alle 09:04 #15137

    Salve, sono Adriano, ho 21 anni e da un
    mese mi sono trasferito a Udine in cerca di lavoro e vita. Purtroppo
    dovrei tornar giù perchè non si trova proprio nulla e anche per
    fare il lavapiatti o il “donno” delle pulizie richiedono
    esperienza pluriennale e conoscenza lingue.

    In questo periodo di integrazione al
    nord ho scoperto quanto sia piacevole vagare senza meta, rapportarsi
    con la gente, cercare la via giusta per casa o voler prendere quella
    sbagliata per allungare strada.

    Da sempre amo le due ruote e i viaggi e
    da sempre ho sognato di girare senza meta e conoscere il mondo.

    Oggi ho qualche motivazione e qualche
    spinta in più, voglio abbattere pregiudizi di cui spesso sono stato
    vittima e carnefice, voglio conoscere cosa ci distingue e ci rende
    simili, voglio imparare e cambiare vita adattandomi al vivere locale,
    svegliandomi alla loro stessa ora, svolgendo le loro stesse attività,
    lavorando come loro. Voglio vivere nel mondo.

    Ma ovviamente non voglio solo ricevere,
    ma voglio anche dare qualcosa, per questo vorrei portare un po’ della
    mia terra ovunque andrò, ma come posso farlo se conosco appena la
    mia terra? Coso posso dare a chi incontro se conosco poco o nulla
    delle mie origini?

    E qui parte la mia idea, attualmente
    non ho soldi, non ho una moto se non uno scooter, non ho
    abbigliamento e/o attrezzature adeguate ma voglio cominciare prima
    possibile, questa estate.

    Questa estate vorrei fare un giro della
    Sicilia molto in economia con il mio scooter 50 (originale) del 2004
    toccando ogni provincia e più comuni possibili.

    Vi chiederete: perchè la Sicilia e non
    l’Italia? Perchè sono pesantemente “terrone”, molto affezionato
    alla mia terra, tanto da portarla ovunque e presentarla a chiunque
    come accade qui in Friuli o negli anni passati in Lombardia.

    Per aiutarmi in questo viaggio voglio
    raggruppare tutto ciò che rende unica la mia terra:
    storia,musica,cultura,folklore,cucina,arte,prodotti tipici e
    “sicilianità” (parola usata da molti per identificare l’animo
    del siciliano con tutte le sue sfaccettature positive o negative che
    siano). Per riuscire ad apprendere, assimilare e poter “donare”
    tutto ciò ho intenzione di sfruttare ogni persona incontrata durante
    il viaggio, ogni piccola attività che porti avanti qualcosa di
    siciliano, ogni semplice artigiano che voglio offrirmi la sua
    conoscenza.

    Non parlo di sponsor, quindi per essere
    più chiaro faccio qualche esempio:

    -Incontro una bottega di un vecchio
    carrettiere, mi fermo e chiedo al carrettiere se mi da la possibilità
    di passare un giorno o quello che è con lui, lavorando con lui senza
    pretendere nulla in cambio, ma semplicemente sperando di imparare più
    possibile e documentando il tutto.,

    -Incontro un piccolo allevamento a
    gestione familiare che produce un prodotto tipico (es:formaggio) mi
    fermo, e chiedo se mi da la possibilità di lavorare e faticare con
    lui e come lui, perchè voglio conoscere e imparare quell’arte.

    Inoltre cercherò di mettere alla prova
    l’ospitalità dei Siciliani, magari chiedendo spudoratamente un pezzo
    di pane o semplicemente una pompa in giardino per farmi una doccia.

    Spero d’esser stato chiaro e di non
    essermi dilungato troppo, ora passo ai quesiti:

    1-Dormirò in giro, accampandomi in
    tenda: Come evitare rogne? Quali criteri usate per scegliere il posto
    migliore? Come comportarsi in caso si presenti il padrone della
    campagna? Consigli per tutelarsi dalla “natura”?

    2-Dovrò lavarmi in giro e non facendo
    solo la zona costiera non posso sfruttare sempre le docce in
    spiaggia: C’è un modo per capire se in quel canalone posso farmi un
    bagno senza problemi di natura igienica? Purtroppo qui fogne abusive
    e scarichi industriali appestano la maggior parte dei corsi idrici.

    3-Come attrezzare il mio scooter in
    maniera economica?

    4-Quale materiale tecnico comprare? Io
    sto pensando di limitarmi ad una tartaruga rigida giusto per
    mantenere anche una corretta postura.

    Per ora credo d’aver concluso.

    PS: chiedo scusa per l’altro post.

    David on: 28 Aprile 2011 alle 11:37 #19067

    Ciao, mi spiace che tu non trovi lavoro, purtroppo sono tempi duri per tutti.
    Mi piace il fatto che tu vaghi senza meta, domenica parlavo con Italo Barazzutti e lui mi diceva:”il programma non conta”. he he he
    Uno dei più bei giorni della mia vita è stato quando mi sono letteralmente perso sulle apuane per qualche ora senza cartina ma con un vago ricordo di 30 anni prima quando da piccolo i miei mi portarono li.
    Il viaggio più bello è quello della conoscenza di se stessi e di quello che ci circonda e per questo non servon programmi, basta assorbire ogni cosa che ti circonda ed accettare tutti quelli che si incontra

    Bello il tuo progetto, di conoscere le tue origini per poi poterle scambiare con gli altri, il contatto e la conoscenza servono ad abbattere le barriere e per questo non contano la moto o lo scooter, potresti andare anche a piedi anche se impiegheresti più tempo e con l’atteggiamento giusto magari riesci anche a trovare l’ospitalità che cerchi anche perchè giorno dopo giorno sono sicuro che affinerai la tecnica di approccio, quindi mai abbattersi, magari il traguardo è solamente un po’ più avanti.

    Francesco Damiani on: 30 Aprile 2011 alle 12:13 #19068

    Ciao Adriano.

    Il tuo programma è davvero molto interessante. Semplice, genuino e originale. Se c'è l'entusiasmo non devi certo preoccuparti degli aspetti tecnici: una soluzione si trova a tutto.

    Per l'attrezzatura ad esempio non penso sia necessario fare grandi acquisti: probabilmente non ti troverai a fare sessioni di 5-6 ore di guida. Se vai a zonzo e vuoi goderti luoghi e persone ti troverai spesso a spostarti poco per volta. Per la doccia ho conosciuto un tipo che aveva trovato una soluzione interessante: si portava dietro una tanichetta di metallo e la scaldava sul fornellino da campeggio a gas (direttamente con la tanichetta sul fuoco). Credo che un po' di acqua la troverai in giro nelle fontanelle dei paesi o a casa di qualcuno. Per l'acqua potabile poi io ho comprato uno zainetto-borraccia (tipo Camelback) per uso ciclistico. Ti garantisco che è una figata e quando dormi in tenda funge anche da cuscino. Smile

    Per accamparsi spesso e volentieri basta chiedere al proprietario del terreno. Non dovrebbero fare storie se non ti accampi molto vicino alla casa. E in Sicilia i puma non ci sono, quindi puoi dormire tranquillo.

    Tienici aggiornati, mi raccomando!

    Antudo on: 3 Maggio 2011 alle 15:13 #19069

    Ma guarda, più che gli animali forse temo più le persone, quelle si che son brutte bestie!

     

    Per il camelback ci avevo pensato, lo usavo quando facevo softair (sfigato uahhua) più che altro pensavo di non appesantirmi la schiena e usare solo una tartaruga rigida giusto per tenermi la schiena dritta oltre a proteggermi.

     

    Per bere andando in motorino pensavo di montare nelle carene due portaborraccia da bicicletta, tra le gambe sotto al sellino, ci sono in vendita delle cannucce con tappo da avvitare direttamente alle bottiglie o borracce, o comunque male che vada una borraccia al fianco e “cannuccia”, iil camelback (solo la vescica) volevo usarlo come riserva idrica, essendo un sacco non rigido mi vien facile da “infilare” in qualche angolo, tipo vano sella, dove ce ne entra uno da svariati litri e riempendolo in una fontana ci faccio un bel po' di strada (alla fine avendo fatto l'operaio non è un problema bere acqua più calda del piscio).

    Poi per potabilizzare l'acqua se è il caso si filtra con mezzi di fortuna e si immunizza o con pasticche o con qualche goccia di tintura di iodio.

     

    Una delle cose che mi turba è il bagaglio, perchè un bauletto lo si può montare, ma per gli scooter (specialmente per il mio che ha carene molto elaborate) non so se riesco a trovare un telaio anche per bauli laterali., quindi dovrò studiare qualcosa o informarmi meglio.

    Francesco Damiani on: 14 Maggio 2011 alle 13:00 #19079

    Ma sì, non credo che l'acqua sia un problema. Da quello che leggo non occorre che ti si insegni a depurarla, poi non credo che sia così difficile da reperire.

    Per le borse vorrei chiederti che scooter hai. Piuttosto che ad un telaietto per borse rigide, io penserei a quelle morbide che si fissano con una fascia sottosella.

    Antudo on: 16 Maggio 2011 alle 12:09 #19081

    Ho un yamaha aerox 50

    khmermusica on: 19 Maggio 2011 alle 13:36 #19090

    Dico la mia: partire senza soldi è sbagliato.
    Sbagliato perchè quando hai fame, hai fame e non ti poni più verso una persona in maniera disincatata, ma richiedendo (o mendicando). E molto meglio avere un back-up che ti consenta di eliminare il bisogno più base di tutti, il cibo, dopo se incontri qualcuno che te lo offre è un dono, un atto di fraternità.
    Lascia la povertà a chi veramente non ha altra scelta.

    L’acqua penso che in italia sia potabile quasi dappertutto. Al massimo chiedi a qualcuno di riempirti una bottiglia, così risparmi le pasticche che fanno cagare e lo spreco di plastica. Il camelback non ti serve, farai soste a sufficienza per bere e pisciare, a meno che non hai qualche record in mente 😉
    Per lavarti compra bicarbonato di sodio in polvere lo mischi con dell’acqua (2 cucchiaini in 0,5 lt) e ti puoi lavare dove vuoi, senza inquinare.

    In scooter la Sicilia si può fare tranquillamente.
    Se non progetti di campeggiare uno zainetto 30 litri è gia enorme per contenere vestiario, beauty-case, macchina foto, telecamera…
    Se vuoi campeggiare il sacco a pelo ci sta nello zaino 30 lt e materassino e tenda li leghi con corda elastica sulla coda dello scooter. Le borse laterali non ti servono, a meno che non vuoi comperare souvenir 😉
    Sul sottosella ci sta il fornellino (se intendi cucinare) e i 3 ricambi miseri che ti servono.

    Per ulteriori info, sono qui o scrivimi a coarspire (at) hotmail (dot) com

    Gionata Nencini on: 1 Luglio 2011 alle 17:21 #19111

    qui ci vuole claudiooooooooooooooooooooooooo….. claudiooooooooooooooooo!!!!!

    Antudo on: 10 Luglio 2011 alle 16:11 #19130

    Ringrazio tutti per le risposte, per fortuna (o sfortuna dato che speravo di partire) per ora ho trovato lavoro  e continuo a vagare per il Friuli.

    Per ora la “pazzia” va a put***e ma non è un discorso chiuso. La partenza è solo posticipata, nell'attesa mi preparo come meglio posso.

    Gionata, continua a rompere le palle alla tua transalp!

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