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Stivali Tcx Infinity
Photo Credit To Gionata Nencini 2014

Stivali Tcx Infinity

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Il motoviaggiatore indossa gli stivali ininterrottamente per km, ore, giorni e mesi, spesso rinunciando a un paio di scarpe da passeggio per dare spazio in borsa a beni di altrettanta utilità al viaggio. In questo caso gli stivali rivestono un ruolo fondamentale, non soltanto in qualità di protezione dagli agenti atmosferici e cadute, ma anche come unica calzatura disponibile. La scelta del modello adeguato deve quindi prescindere dal design o dal rapporto qualità/prezzo, ma deve prevedere altre qualità destinate a mantenersi nel tempo a fronte dalle sollecitazioni che il viaggio presenterà. Questi stesse qualità sono enunciate e spiegate nel Manuale del Motoviaggiatore, nella sezione EQUIPAGGIAMENTO VIAGGIATORE che, oltre agli stivali, copre anche giacca, pantaloni, abbigliamento intimo in fibra tecnica, guanti, casco, abbigliamento invernale, abbigliamento impermeabile e protezioni. Ma torniamo alle qualità degli stivali:

  • Impermeabilità
  • Traspirabilià
  • Robustezza
  • Protezioni
  • Comfort

Nella mia personale esperienza in giro per il mondo durata 270.000 km ho testato diverse marche di stivali in tutte le condizioni climatiche possibili: estate europea, monsoni del sud est asiatico, sabbia e guadi in Australia, neve in Alaska, polvere e vento in Patagonia, pioggia torrenziale e fango in Perù ed Ecuador. Questa recensione però non si basa unicamente sull’esito riscontrato in relazione ai fattori esterni, bensì da quelli interni ovvero la predisposizione alla sudorazione e la temperatura molto alta cui sono soggetti i miei piedi.

Questo problema si accentua specialmente durante il motoviaggio perché le ore di guida sono numerosissime e le pause di non-utilizzo dello stivale si riduce al pernottamento notturno, spesso troppo corto per asciugare eventuali infiltrazioni d’acqua dopo guai o piogge torrenziali o per asciugare l’umidità accumulatasi per effetto della sudorazione. Ricordo come in Siberia, il mio primo paio di stivali fosse presto diventato la cosa più sgradevole da indossare, sia per il cattivo odore che per l’effetto ininterrotto di surriscaldamento ai piedi. Un’esperienza che, personalmente, ho voluto dimenticare.

Le varie marche e modelli testati hanno presentato miglioramenti, ma il problema per me era sempre presente. In alcuni casi mi aiutavo anche con del talco che versavo nello stivale la mattina prima di partire e dopo pranzo, momento in cui approfittavo sempre per togliermi gli stivali di dosso e far respirare i piedi. Ad ogni modo la situazione era sempre la stessa: se lo stivale traspirava, entrava acqua, se era impermeabile, il piede soffriva di calore e si creava quell’odore nauseabondo difficile da mandare via se non lavando lo stivale (operazione che in viaggio si preferisce non fare).

Negli ultimi anni mi ero dotato anche di calzini in fibra di rame, spray anti-batteri, talco, creme e tutta una serie di prodotti che, uniti all’estrema cura dello stivale, mi avevano aiutato a ridurre al minimo la sensazione di fastidio ai piedi. Poi un giorno ho provato i Tcx Infinity e me ne sono andato in Patagonia, Terra del Fuoco e all’Elefantentreffen. Temperature diverse, condizioni metereologiche diverse, ma tratte fondamentalmente molto lunghe (9.000 km in Patagonia e 9.000 km nell’inverno Italiano + Elefantentreffen.

Bene, la mia personalissima valutazione è la seguente:

I materiali con cui è costruito questo stivale hanno ridotto drasticamente i miei problemi di sudorazione, offrendomi un plantare fresco nei climi caldi del Sud America (33° sulle Ande) e un plantare accogliente nei climi gelidi dell’Elefantentreffen (-7°). Incredulo mi sono permesso di andare oltre, utilizzando gli stivali anche come calzatura e quindi camminandoci durante le soste fotografiche, indossandole sulla neve per ore e ore durante la notte in tenda all’Elefantentreffen e in città durante le passeggiate in cerca di un ristorante. Li ho con me dal 2013 e non li ho ancora lavati (non ce n’è stato bisogno), non puzzano, non hanno perduto le qualità di traspirabilità e, più sorprendentemente, non lasciano entrare un filo d’acqua nonostante io li abbia maltrattati per tutti questi km e mesi.

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Ma veniamo alla recensione vera e propria, alla quale ovviamente puoi aggiungere il tuo parere, se hai provato questo tipo di prodotto. Ti basta cliccare sul sulla barra percentuale denominata Recensione del Lettore:

Stivali Tcx Infinity Reviewed by on . I Tcx Infinity sono stivali alti fino a metà tibia (ideali per gli attraversamenti dei guadi a piedi), con due chiusure rapide a leve e un velcro nella zona alta. La sua punta è protetta da una ghiera opzionale (si monta con 7 viti in dotazione) e la suola è rivestita dalla stessa gomma dei pneumatici moto. Non sono stivali pesanti, ma sono estremamente robusti e duraturi. I materiali interni di pelle pieno fiore offrono un ambiente accogliente al piede in qualunque condizione climatica mentre la tecnologia traspirante permette al piede di respirare (facendo ventilare i vapori della sudorazione) senza far entrare le molecole d'acqua (pioggia, fango e neve). La parte esterna è interamente rivestita da una membrana GORE-TEX® Performance Comfort Footwear.
3.9

Tcx Infinity

I Tcx Infinity sono stivali alti fino a metà tibia (ideali per gli attraversamenti dei guadi a piedi), con due chiusure rapide a leve e un velcro nella zona alta. La sua punta è protetta da una ghiera opzionale (si monta con 7 viti in dotazione) e la suola è rivestita dalla stessa gomma dei pneumatici moto. Non sono stivali pesanti, ma sono estremamente robusti e duraturi. I materiali interni di pelle pieno fiore offrono un ambiente accogliente al piede in qualunque condizione climatica mentre la tecnologia traspirante permette al piede di respirare (facendo ventilare i vapori della sudorazione) senza far entrare le molecole d'acqua (pioggia, fango e neve). La parte esterna è interamente rivestita da una membrana GORE-TEX® Performance Comfort Footwear.
Costo del paio (€ 225)
Impermeabilità
Traspirabilià
Robustezza
Protezioni
Comfort
Sistema di chiusura
Reperibilità nel mondo
Ideali per il Motoviaggiatore
Dopo aver provato diverse marche e modelli e fatto le dovute comparazioni basate sul mio comfort e la qualità costruttiva mi sento di dire senza nessun dubbio che questi stivali italiani sono veramente quello che cercavo. Tendo a percorrere molti km, per molti giorni e spesso utilizzo gli stivali tutto il giorno, anche dopo una giornata di pioggia, un guado o del fango e il fatto che gli Infinity mantengano i miei piedi sempre asciutti e freschi per me è motivo di grande serenità. Credo che il sistema di aggancio a leve possa risultare scomodo (richiede più tempo per chiudere/aprire lo stivale e spesso non è semplice centrarlo alla prima), considerando che spesso si incastrano con il tessuto interno del pantalone tecnico. Il prezzo è l'altro tallone d'achille se messi in comparazione con modelli analoghi di altre marche italiane. Non sono stivali economici, ma credo che l'investimento valga tutta la spesa fatta. Sono certo che ogni piede è diverso come diverso è lo stile di ogni motoviaggiatore, motivo per cui il mercato offre sicuramente opzioni all'altezza dei Tcx, ma per chi non li avesse ancora provati mi sento di consigliarli.

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17 Comments

  1. Francesco_Maggio

    Condivido in pieno la recensione perché ho gli stessi stivali. A voler semplificare il tutto, basterebbe una sola parola : fantastici !
    Li uso in inverno durante i periodi più freddi e sotto le piogge battenti, senza mai avere un problema di infiltrazione di acqua o di freddo, ma sopratutto nei miei giri estivi al torrido della puglia ( fino a 40°C ), senza avere mai la spiacevoke sensazione di caldo e di sudorazione. Li ho anche io dal 2013 e non hanno alcun segno di cedimento interno o esterno. CONSIGLIATISSIMI

  2. Gabriele_Krokkato

    Ciao Gionata!
    il tuo post è stato utilissimo, era proprio un paio di stivali seri che cercavo! In troppi promettono l’impermeabilità che poi si rivela fasulla… Come raccontava anche mio nonno (stato in guerra) i piedi bagnati sono la cosa peggiore per la salute!
    Un abbraccio fratello! 😉

  3. Antonello Fiume

    Cavolo! Penso proprio che saranno tra i miei primissimi acquisti allora.
    Sono un fissato del piede comodo (faccio escursionismo) ed uso un’altra marca italiana fantastica, anche per camminare in città. Però cercavo qualcosa di specifico per la moto, mi hai illuminato ^^

  4. Francesco

    Ciao Gionata,
    ho i TCX Turing Adventure X/Desert in Gore-Tex e mi trovo bene in linea generale, sono molto comodi ma all’telefantentreffen li ho trovati freddi, quando piove molto, ma molto si bagnano (metto i copri stivali e sono Ok). Sai dirmi per caso gli Infinity in cosa sono meglio? al di là della differente funzione d’uso per cui nascono (i Turing Adv sono più da enduro degli Infinity che direi sono più stradali).
    Personalmente facendo enduro anche un poco impegnativo direi mi trovo benissimo con i SIDI CrossFire 2 che davvero mi hanno stupito per la comodità e impermeabilità, rimangono freddino però. Grazie

    1. Gionata Nencini

      Ciao Atreiu,
      non conosco gli X desert ma spero di provarli presto. Gli infinity li uso da oltre due anni per tutte le tappe impegnative del mio viaggio e dei tour che guido e non ho ancora registrato casi di filtrazioni d’acqua e sudorazione. Ci tengo a precisare che non li ho mai lavati e che non presentano maleodorazione, il che per me è un vero miracolo, vuol dire che il mio piede non ci suda mai.
      I Sidi non li ho ancora provato, ma come detto nel post ci sono tante altre marche di ottima qualità, ma una volta provata la TCX non ho più cambiato perchè i miei piedi non soffrono più.

      1. Atreiu Artax

        Grazie Gionata,
        allora considero seriamente l’acquisto e ti farò sapere certamente. Mi fido di te perché l’esperienza pratica conta moltissimo. Buona strada, ciao

      1. Gionata Nencini

        Ciao Mirco,
        ho quelli nuovi in prova (Infinity Evo Goretex 2016) e ci ho mangiato 4300 km in 14 giorni in Patagonia e Terra del Fuoco. Al momento nessun punto a sfavore rispetto ai precedenti, anzi i sistemi d aggancio (punto debole della mia precedente recensione) sono adesso migliorati.

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