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gionata nencini, partireper.it, un viaggio nel mondo in moto, honda transalp xl600v, progetto motato

“Il Viaggio FINISCE qui. Torno a casa” non era una burla, perché quest’anno, a chiudere i battenti, ci sono andato davvero vicino.

Reperire un meccanico competente in Bolivia era impossibile ed i ricambi offerti dai miei lettori erano inutilizzabili:

Spedirli dall’Italia avrebbe richiesto un cargo container (visto il volume occupato) e pagarci le tasse di importazione mi sarebbe venuto a costare l’equivalente di una Transalp usata in ottime condizioni.

Ero rassegnato ed obbligato a rinunciare al seguito del viaggio.

“E’ la fine. Punto” – ho pensato

 

“Il Viaggio FINISCE qui. Torno a casa” come alcuni di voi avevano intuito, non si riferiva a me, ma alla mia moto che dopo l’incidente in Bolivia, ha esalato gli ultimi km di vita.

Se c’era da pagare per una spedizione cargo container, forse era meglio NON farlo per dei soli ricambi. Così ho inviato tutta la moto in Italia.

Saputa la notizia, ho ricevuto delle proposte da alcuni lettori che:

  • si sono interessati a farmi sponsorizzare una moto nuova da Ktm o Bmw
  • hanno offerto di inviarmi la propria moto per continuare
  • ed infine alcuni hanno proposto di permutare la mia vecchia moto per un valore simbolico che mi avrebbe permesso di comprare un buon usato in sud America

Quello che però sembrava essere un problema pratico, era ormai divenuto per me un problema di principio:

Io senza la mia Transalp usata del 1987 non viaggio!

Arrivati a questo punto, c’era inoltre da farsi una domanda:

Perché tutta questa gente ha preso così a cuore il mio viaggio ed offrirebbe la propria moto al solo fine di permettermi di continuare?

Ovviamente mi stavo facendo la domanda sbagliata:

Non è del MIO viaggio che stiamo parlando. Per molti dei lettori, questo viaggio in sella alla mia Honda Transalp, lo stiamo FACENDO ASSIEME.

La gente che mi segue da casa, sente la necessità di fare parte di questa avventura, perché il mio modo di condividerla è schietto ed anche un po’ improvvisato. Alla portata di tutti, insomma!

Ecco perché annunciare “Torno a casa. Fine del Viaggio” ha scatenato quello che i lettori hanno commentato così:

 

In questi 5 anni ho sempre scritto, registrato video e scattato foto per un gruppo di persone che non vedevo. Credetemi però se vi dico che la stima che queste persone nutrono per quello che sto facendo, vibra più forte di un motore a 8000 giri.

E che l’intensità di questo vibrare è stata l’unica cosa capace di ridarmi entusiasmo dopo l’incidente e suggerirmi i passi da fare per risolvere l’incubo in cui ero impelagato!

Voglio quindi ringraziare:

Massimiliano Corneo (Motato), Giovanni Lupo (Transalp Club Italia), Alberto Gomisel, Andrea Andrenacci, Claudio Proni, Alessandro, Federico Ballardini, Mirco Cevoli, Costantino, Gianni Biondi ed Michele Moricci (Design Logo).

 

Adesso però basta con le BRUTTE NOTIZIE.

Vi ho tenuti sulle spine abbastanza ed è il momento di darvi solo qualche bella notizia.

La moto arriverà presto a Milano dove il Transalp Club Italia la consegnerà e Max di Motato che stilerà la lista dei guasti e degli interventi da fare. La fase di restauro ti permette di:

  • proporre gli interventi da fare
  • proporre le modifiche da apportare
  • proporre gli accessori da montare
  • proporre e disegnare la colorazione della moto

A moto ultimata, ci saranno alcune presentazioni a cui potrai partecipare. Se sei l’organizzatore di un moto evento, mettiti in contatto con noi.

Nei mesi in cui la moto sarà in Italia, provvederò a organizzare due cose:

  • un moto tour avventura in Sud America (Patagonia, passi andini e pampa)
  • invitare un moto assistente che voglia viaggiare con me per alcuni mesi per fare delle riprese

Potrai iscriverti al moto tour avventura o partecipare alle discussioni per organizzarlo. Ci sono solo 15-20 posti disponibili, con possibilità di spedire la propria moto o noleggiarne una qui. Io mi prenderò cura dell’organizzazione e di accompagnare questo gruppo di moto amici nei posto più belli ed avventurosi che ho percorso in moto. Voi realizzerete un sogno!

Gli interessati a proporsi come cameramen potranno contattarmi in privato. C’è solo un posto disponibile ed alcuni requisiti da soddisfare.

Nei mesi che prevedono il ritorno della moto in Cile, lavorerò a delle pubblicazioni importanti:

  • Un manuale del viaggio avventura in moto
  • Un romanzo
  • Un libro
  • Un Film in DVD
  • Delle moto rubriche
  • Un Foto Album

Il primo capitolo del mio viaggio si conclude con una certezza:

il viaggio non è più uno sfizio che voglio togliermi, ma uno stile di vita che voglio protrarre nel tempo.

Le pubblicazioni mi aiuteranno a finanziare le riparazioni della moto ed anche finanziare il resto del viaggio.

Se sei un editore interessato a dare voce ai miei scritti, contattami.

Queste sono alcune novità e sono accennate qui a grandi linee. Per presentarle in ordine e dare un resoconto aggiornato, ho creato una pagina che mette tutte queste iniziative dentro ad un unico grande progetto.

 

E questo progetto lo abbiamo chiamato PROGETTO MOTATO:

[clicca per conoscerlo]

gionata nencini, partireper.it, un viaggio nel mondo in moto, honda transalp xl600v, progetto motato

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63 Comments

      1. jonnym78

        Ho letto i commenti sul forum di mototurismo, e sono rimasto veramente di sasso.

        Lurko spesso e volentieri da quelle parti senza mai scrivere, la sensazione che si ha li dentro è quella che ognuno creda che il suo modo di viaggiare sia meglio di quello degli altri, sbandierando però il rispetto per i modi di viaggiare altrui.

        Ieri invece leggo diversi post dove si faceva notare che il tuo “modo” di viaggiare, senza soldi, senza sponsor, è impossibile, e la dimostrazione è appunto che hai ceduto.

        Perchè non hai scritto nulla a risposta? perchè non fai notare a lor signori che da 5 anni ti fai un culo a tamburo divertendoti come un pazzo, e dimostrando che è un modo di viaggiare possibile?

        Se uno poi dopo 5 anni si stanca, vuole cambiare e vuole far fruttare le sue esperienze è un altro paio di maniche, ma non fare passare l’idea che sei stato sconfitto.

        Il viaggio avventura è possibile, è stato realtà, è realtà, ed è alla portata di tutti

        Se non fosse per diverse ragioni che mi tengono legato, sarei già in patagonia con la mia Hornet di seconda mano del 2001 a fare fuoristrada insieme alla tua vecchia puttana succhiaolio.

        Continua a farci sognare, e Sogna per noi.

  1. Bandw

    Sono davvero contento per te che stai continuando “il viaggio di tutti noi”, di tutti quelli che non possono farlo per diversi motivi, ma che riescono a viverlo attraverso i tuoi occhi e le tue parole.
    Complimenti Gionata, continua così

      1. Bandw

        Caro Gionata, se non avessi famiglia con figli ed un impegno lavorativo come il mio, stai sicuro che gliene farei fare anche molti di più di 4000, ma a 42 anni non posso riscrivere tutta la mia vita, mi accontento di vivere questa avventura tramite te.

  2. Roberto

    Bella parole!
    pregio !!!!

    L’elevazione del viaggio da sfizio a stile di vita è una perla che solo pochi hanno il coraggio di fare.

    buona fortuna e menomale che ci fai viaggiare con te

  3. stefania

    mi avevi fatto preoccupare….pensavo seriamente a qlks di brutto…
    altrimenti sarei stata certa che non avresti perso tempo e avresti trovato una soluzione a tutto il resto…
    sono contenta che questo viaggio ti stia portando cosi tanti nuovi amici,(col tuo modo ruffiano che conosco, mi sono affezionata anch io tempo fa)contenta che molta gente ti legga ma la prox volta che mi fai preoccupare cosi vengo li(ovunque sarà) e te la spacco io la testa…tesssssssorooooo…
    scimmia toscana un abbraccio ed un grosso grossissimo in bocca al lupo siculo…

  4. Matteo0410

    Grandissimo Gionata! Spero che la tua moto sia riparata presto!! Vorrei tanto partecipare al Moto Tour in Patagonia! Ci penserò su, sarebbe bellissimo comunque. Appena posso ti dono un pieno, devi risollevarti e riprendere a cavalcare il tuo sogno! (oltre che la tua moto!)

  5. alberto

    ehehehehhehe mi ha fatto piacere essere menzionato!!! dato che avevo capito che per te non era di certo finita!!! bellissima l’idea di spedire la moto in italia e farla sistemare!!!!

  6. stefano

    cosi ti voglio………..grande ciccioooooooooo:)
    tu si che ne farai di strada amico e non solo in sella alla tua honda transalp.
    che fissa in giro in moto con gionata:)

  7. kopulos

    Bhè Gionata, che ti devo dire? quasi quasi mi leggi nel pensiero: Avevo pensato di venire in Patagonia nel 2011, ma a questo punto potrei anche anticipare: e poi farlo con una guida eccezionale come te, già questo è un sogno!!! Mi piacerebbe venire con la sorellona della tua Transalp, la mia Africa Twin!!Attendo sviluppi su questo favoloso viaggio!!

  8. Davide Karnikh

    Ti sei ben divertito a farci prender un infarto eh?

    No, scherzi a parte, sono veramente contento tu abbia deciso di proseguire…

    PS: per il mototour in Sud-America… dove e come ci si informa, iscrive, etc?

  9. Riccardo.P

    Grandissimo Gionata super mega progetto!!!!!!

    Verrei al volo se nn avessi una moto custom…..e i soldi nn scarseggiassero…..mi garnberebbe che ci incontrassimo quando arrivi negli USA forse x quel periodo ce la dovrei fare 🙂

  10. Luigi

    Iniziare e finire il mio commento con una sola parola capace di racchiudere in se tutte le emozioni, le aspettative e le novità che ci hai illustrato:

    MINCHIA!!

    Ecco…..più che sufficiente!!! 😛

    PS: una sola domanda. Hai detto che il viaggio diventerà il tuo “stile di vita”. Sempre con la stessa moto? Presumo tu abbia già preventivato (a lungo termine ovviamente) che prima o poi la dovrai cambiare…..o no?

    Salutissimi!!!!
    E’ bello tornare a leggerti col sorriso 🙂

  11. Luigi

    Gionata, stavo rileggendo tutti i dettagli del progetto motato.
    Domanda: considerando il restauro totale del TA, perchè non valuti l’installazione di un serbatoio maggiorato? Si possono anche autocostruire in vetroresina o trovarne di già fatti.
    Potrebbe essere un’idea?

    Luigi.

  12. Lorenzo

    Sono contento per te e per tutti noi….il sogno non finisce qui!! La prossima volta ci casco solo se t’inventi che sei ricaduto e metti on line delle Photoshoppate!!

    Un saluto da Lorenzo. Firenze

    p.s. ma la tua moto verrà anche dalle parti di Firenze in fase di restauro\restiling??

  13. Uly

    Grande Gio / Juan / John o come sia il tuo vero nome!
    .., e se allora sei diventato un motociclista puro e vero (nonché viaggiatore) .., potrai continuare ad esserlo anche su qualche altro cavallo che ti porti.

    Nel frattempo la tua Transalp “originale” si potrebbe persino godere le lodi.., dici!?

    Comunque sia continuiamo viaggio con te e questo a me “piace!”
    😉

  14. Riccardo CT

    Bastardone.. tutti a supportarti… tutti a dirti tranquillo… tutti a incitarti… ma se avevi bisogno di coccole non bastava chiederlo a qualche bella donzella?…
    cmq… auguri per la moto… e per tutte le tue iniziative… appena vedrò quanto costerà fare quei 4000 km inizierò a rosicare!!! Tanto soldi non c’è ne!!!

  15. Kirsty

    Ah Jono… well you certainly got everyone’s attention! I look forward to following the rest of your adventures and, like everyone else, am very glad that they are continuing…. (though a little part of me is disappointed that you won’t be in italy when i visit this summer)
    Safe journey my lovely friend. xx

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