INTRODUZIONE
Ciao e grazie di aver parcheggiato la tua moto qui per un po’,
mi chiamo Gionata Nencini, ho 26 anni e dal 2005 viaggio nel mondo in sella ad una Honda Transalp del 1987.
Sono partito dall’Italia all’età di 21 anni con questa moto comprata di terza mano. Non avevo patente internazionale, ero senza visti o vaccini, senza esperienza meccanica, senza un veicolo di supporto, senza una copertura mediatica e senza sponsors.
Ad oggi ho percorso 200000 Km, visitato 30 paesi, fatto del volontariato in 3 di questi, costruito una casa per gli orfani boliviani, toccato 4 continenti e forato una 15ina di volte.
E non mi porto dietro nemmeno un kit di riparazione gomme
Per finanziarmi lavoro di tanto in tanto nei paesi in cui viaggio e scrivo su alcuni moto magazine specializzati.
Sono partito dall’Italia con 2200 Euro e tutto quello di cui ho avuto bisogno per vivere questa esperienza itinerante lo ha generato il viaggio stesso.
In data 10 Settembre 2009, mentre facevo il volontario in un orfanotrofio in Bolivia, ho avuto un grave incidente che ha compromesso la continuazione del mio viaggio (no, non ero ubriaco). Sono finito all’ospedale e la moto è stata sequestrata dalla mafia locale:
Il Viaggio FINISCE QUI. Torno a casa – ho pensato
Ma mi sbagliavo.
Grazie quindi per leggere questa pagina, perché grazie a te e tutti gli amici che mi seguono sul sito, sono stato spronato a non abbandonare il viaggio ed a rimettere in sesto la mia moto per coprire i restanti 200000 Km in America del Nord, Africa, India e Europa.
Questa pagina descrive questo momento cruciale del mio viaggio che abbiamo deciso di chiamare PROGETTO MOTATO!
Buona lettura.
ps. se vuoi leggere a fondo la storia della mia moto e la storia cronologica dei guasti e dell’incidente che a messo me e la moto in ginocchio, entra nel [PM] Durante…
LA MIA TRANSALP XL600V: Prima
800 Euro in contanti sono un investimento importante per un cameriere part-time di 20 anni.
Ignaro di tutto, il giorno che ho comprato la Transalp, mi portavo a casa una moto di terza mano che avrebbe trasformato la mia vita in un Viaggio Avventura.
E pensare che l’ho pagata solo 800 euri, appunto!
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Un giorno ho visto “I diari della motocicletta” e non ci ho capito più niente.
Farò il giro del mondo in moto – pensavo servendo ai tavoli ogni fine settimana
Max di Motato.it è stato il primo ad interessarsi alle condizioni della mia moto.
Nonostante i 18 anni di età ed i 40000 Km percorsi dai due proprietari precedenti, la revisione approfondita di Max ha dato un esito molto promettente.
Non restava che Partire per…
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LA MIA TRANSALP XL600V: Durante
Non lo diresti mai che una Transalp del 1987 possa affrontare un Giro del Mondo.
Perfino io sono partito pensando:
Una moto da 800 euri è già tanto se arriva in Grecia!
Invece mi sbagliavo anche questa volta e la revisione di Max ha fatto la differenza.
2005: Tour TranSiberiano
Nel 2005 copro 22000 Km attraverso 13 paesi:
Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Serbia, Kosovo, Macedonia, Grecia, Turchia, Georgia, Russia e Giappone.
In Montenegro un trattore mi scaglia una pietra sul faro e me lo incrina, ma proseguo senza problemi.
La Transalp si comporta alla perfezione dandomi solo un grosso spavento in Siberia.
- Vetro faro incrinato
- Viti pignone spanate
- Finale marmitta forato
- Falso contatto CDI
- Membrana rubinetto benzina forato
- Plastiche rotte
2006: Tour TransAsiatico
Nel 2006 copro 47000 Km (di cui 15000 su un treno, in Cina) attraverso 10 paesi:
Corea del Sud, Cina, Vietnam, Cambogia, Laos, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia e Australia.
Lo sterrato in Cambogia e le cadute in Laos cominciano a dare problemi alla moto che, alla fine del tour, presenta diversi guasti.
Rimango fermo un mese e mezzo in Malesia per trovare le centraline ed il regolatore, comprati su eBay ed inviatimi all’ambasciata italiana in Kuala Lumpur.
- Vetro faro incrinato
- Plastiche rotte
- Ingranaggio ruota conta chilometri
- Regolatore di tensione andato
- Centraline elettroniche andate
Per una moto che mi richiede solo qualche rabbocco olio, cambio candele e pulizia filtro aria, i suoi 94000 Km li porta proprio bene.
E poi da quando sono partito non ho fatto altro che riempire il serbatoio con benzine pessime, senza mai avere perdite di colpi al motore. Impressionante!
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2007: Tour di Oceania
Nel 2007 mi fermo a vivere in Australia. Uso prima la moto come mezzo di trasporto per andare a lavoro nei primi 9 mesi e viaggio nei restanti 3.
Copro 35000 Km attraverso New South Wales, Queensland, Northern Territory, Western Australia, South Australia, Victoria e Tasmania.
Il motore, che già ha compiuto i suoi 100000 Km in 20 anni esatti, è messo a durissima prova dalle estreme condizioni di guida dell’affascinante Australia.
Guadi, deserti, e le temperature estreme di Cape York infliggono duri colpi alla mia Transalp che comincia a risentirne. A fine tour questo è il resoconto dei gusti:
- Vetro faro incrinato
- Plastiche rotte
- Ingranaggio ruota conta chilometri
- Termostato andato
- Mono sospensione esaurtia
- Finale marmitta saturo
- Viti getto carburatori corrotti
Consumi benzina duplicati
Viaggiare per il mondo su una moto ha molto a che fare con i Km percorsi e se i consumi non sono ottimali, è facile ritrovarsi con i risparmi quasi finiti dopo una percorrenza di 35000 Km.
I 3 mesi di viaggio in Australia infatti, a causa dei consumi duplicati, esauriranno due volte più rapidamente i miei risparmi, obbligandomi a fermarmi un ulteriore mese in Darwin per fare il muratore e mettere da parte i soldi per completare il Tour di Oceania.
Un incubo!
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2008: Tour Pacifico
Nel 2008 ricevo una messa a punto di cortesia da parte di Honda Australia e Honda Nuova Zelanda, che decide di farsi carico di alcuni ricambi nuovi. Max, sempre attento allo stato della moto ed al mio avanzamento, mi invia dal magazzino Motato, un carburatore usato e revisionato per aiutarmi a risolvere il problemi consumi che mi ha messo in ginocchio.
La moto coprirà tutto il territorio neo zelandese, macinando altri 15000 Km.
La lista dei guasti è adesso alleggerita grazie all’intervento di Honda, ma i Km, gli anni di usura e le sollecitazioni che la mia Transalp ha subito, si notano:
- Plastiche rotte
Consumi benzina duplicati
2009: Tour Panamericano 
L’escalation di guasti ed imprevisti meccanici che avevano reso il 2007 l’annata più difficile per il mio viaggio, raggiunge il suo apice negativo nel 2009.
L’idea sarebbe quella di coprire Argentina – Alaska in un anno, attraverso oltre 20 paesi del continente americano, ma la serie di eventi sfortunati di questo Tour Panamericano, mettono in ginocchio la moto e me.
Dopo una caduta sulla Ruta 40 (Argentina) ed una caduta a 6800 mt sulla neve del vulcano più alto del mondo (Chile) mi ritrovo con:
Consumi benzina duplicati
Consumi olio duplicati
Eccesso spurgo olio motore dotto aria
- Plastiche in briciole
- Sensore ventola andato
- Ventola radiatore andata
Radiatore andato
Arrivo in Bolivia in Luglio, con la moto in condizioni pessime, ma senza altra scelta se non quella di continuare. Non ci sono centri Honda in zona e questa parte del Sud America non importa Transalp né i suoi ricambi. Posso solo sperare che i 35 gradi centigradi del clima tropicale della giungla boliviana, non fondano il motore mentre salgo e scendo dalle catene montuese del famoso Camino della Morte.
Durante i mesi di volontariato che svolgo all’orfanotrofio di Familia Feliz, sono vittima del mio primo vero incidente in moto da quando sono partito per questo viaggio.
LA MIA TRANSALP: L’Incidente e Sequestro in Bolivia
Dicono che un vero motociclista, prima o poi, l’asfalto lo deve assaggiare.
Deduco che un moto viaggiatore, invece, debba assaggiare anche lo sterrato, visto quello che mi è successo in Bolivia.
Il 10 Settembre 2009, di ritorno verso l’orfanotrofio presso il quale ero volontario, sono finito in ospedale dopo un terribile incidente di notte. 10 punti sulla faccia, un ricovero d’urgenza a Santa Cruz ed una dislogatura con gesso. La precarietà della salute Boliviana mi è costata un inizio di cancrena ed una dissenteria.
Chi invece se l’è vista peggio di me è la moto, sequestrata dalle autorità boliviane e rilasciata solo dopo il versamento di una tangente.
La Transalp ritorna in mano mia completamente distrutta.
| COMPONENTI GUASTI | COMPONENTI DISTUTTI | COMPONENTI SMARRITI |
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Provo qualcosa per questa moto, che non so spiegare. A volte mi sento triste e mi accorgo che è perché la moto ha dei problemi. Vedere la moto in questo stato, dopo l’incidente, mi lascia un vuoto dentro.
E`come se nel più bello di una partita, la palla si sgonfiasse obbligando il giocatore a fermarsi.
Agli stadi la domenica di palle ne hanno tante, ma io di moto ho solo questa!
Proprio quando sto per arrendermi all’evidenza e pensare al ritorno a casa, ricevo una sorpresa.
Le foto della moto incidentata girano su Facebook ed arrivano ai ragazzi del Transalp Club Italia.
Dopo uno scambio di mail con il coordinatore Giovanni Lupo, mia madre comincia a ricevere pacchi grandissimi contenenti ricambi usati per la mia moto.
[Gallery not found]Dove le infilo tutte queste scatole, Gionata?! – mi grida al telefono spazientita, mentre io stringo la cornetta incredulo ed emozionato.
PROGETTO MOTATO:
Motato prende il nome della moto officina di Max.
Non gli ho mai chiesto il significato del nome, ma se togli le lettere TA (diminutivo di Transalp) rimane la parola MOTO. Mi piaceva un nome che esprimesse l’idea di tutto quello che ha scaturito questo progetto.
La moto, la mia Transalp, Max e la sua professionalità.
Lungo i passati 5 anni di viaggio ho messo la moto in mano a più di una decina di meccanici: meccanici Tailandesi, meccanici Malesani, meccanici Australiani, Neo Zelandesi, Argentini, Cileni e Brasiliani.
Non è un caso se adesso a metterci le mani, sono solo io.
VALERIO (in viaggio in Sud America):
Il meccanico argentino che mi ripara la moto si accorge che anche il cilindro è sminchiato, e smontandolo scopre che il meccanico precedente ha fatto una guarnizione a mano, ma si è dimenticato di fare un foro per il passaggio dell’’olio.
MIRIAM (in viaggio in Sud America):
Bmw Costa Rica ha smontato un pezzo che è ben noto nei manuali che non si può smontare. Hanno svitato usando la chiave apposita in dotazione BMW ma hanno forzato usando un tubo x far maggior forza, di una lunghezza di 1, 5 metri (non sto esagerando).
Il risultato: girando la ghiera incollata al cilindro, hanno rovinato il filetto del dado ed il filetto del cilindro.
Ho dovuto imparare, certo, ma ho sempre avuto la paziente guida dei lettori che mi hanno suggerito in remoto come risolvere i problemi tecnici. A questo proposito devo ringraziare il Lucido della Lissta italiana che ha avuto una grande pazienza a seguire le mie bizze meccaniche via mail.
Questo mi ha insegnato una grande verità in fatto di moto e meccanica:
Nessun lavoro alla tua moto è eseguito con la stessa cura ed amore di chi lo svolge con interesse.
Ci sono state volte in cui delle revisioni ed interventi mi sono stati offerti da chi però non conosceva la moto e non ne era attaccato come lo ero io. Con il tempo, con i km e con l’esperienza, ho compreso che è meglio far fare un lavoro a chi lo fa con passione, piuttosto che ricevere in omaggio un servizio scadente che può compromettere la qualità della moto nel tempo.
Ho così deciso di rimandare la moto in Italia, dove la passione dei Transalpisti è storica e dove la Transalp è una moto conosciuta e senza segreti, specialmente per Max, che fa della sua passione un lavoro e del suo lavoro un’opera d’arte.
Io mi fido di Max e, credeteci o meno, si fida di Max anche la mia Transalp!
Ho quindi deciso di spedire via nave la mia moto e, in data 23 Febbraio 2010, una nave cargo è salpata da Valparaíso del Chile per approdare a Genova in Aprile.
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MAX:
Dici di non essere un motociclista?? cazzate….
inizia ad esserlo sul serio e a crederci di questo perché sono convinto che quell’ammasso di ferraglia che mi stai mandando, e della quale mi occuperò come se fosse mia figlia, ti ha dato emozioni ed esperienze che noi ce le sogniamo…
PROGETTO MOTATO: RESTAURO TRANSALP
Il restauro della mia Transalp sarà un lavoro paziente ed approfondito che partirà dal telaio e rimarginerà le ferite che la moto ha subito in questi 5 anni di viaggio.
- Restauro Telaio
- Restauro Motore
- Restauro Mono Ammortizzatore
- Restauro Forcella Anteriore
- Restauro Ciclistica
- Restauro Impianto Elettrico
- Restauro Impianto di raffreddamento
- Restauro Carenature
- Hai un suggerimenti su questa parte del Progetto? Scrivimi!
PROGETTO MOTATO: LE MODIFICHE PER LA MIA TRANSALP, FIRMATO MOTATO
Il restauro della mia Transalp prevede anche una serie interessantissima di accorgimenti e modifiche funzionali della moto. Da parte mia c’è tutta la disponibilità a stilare per Max una lista che lo aiuti a capire quale è lo stile di viaggio che ho maturato in questi primi 5 anni (cosa mi serve di più e cosa meno), mentre da parte sua ci sarà la possibilità di equipaggiare la moto con componentistica tecnica che migliori l’uso della mia Transalp per i restanti Km (Africa specialmente).
Questa sezione fa proprio al caso tuo, perché puoi proporre le modifiche che credi più adatte per i Km a venire del mio viaggio in moto.
La tua esperienza in fatto di moto e lunghi viaggi ci sarà di grande aiuto per trasformare questa Transalp in una moto mai vista prima!
Leggi la lista di Max ed invia i tuoi suggerimenti:
| MODIFICHE | ACCORGIMENTI | IMPLEMENTAZIONI |
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Le foto sopra riportate sono solo spunti ed immagini di riferimento. Le foto sono state cortesemente offerte da Transalp.it
- Sei un esperto di modifiche moto? Scrivimi!
- Vuoi equipaggiare la mia Transalp con i TUOI prodotti moto? Scrivimi!
PROGETTO MOTATO: Prototipo sulla base di vecchi lavori di Max
Max di Motato realizza personalizzazioni e prototipi di grande qualità.
La prima foto è una istantanea inviatami da lui. La TA azzurra è un lavoro di Max realizzato per Ruggi, che ringrazio per la pubblicazione del suo bellissimo modello e per le foto alla guida di questa Transalp personalizzata. La TA colorazione originale delle ultime foto sono della versione di Paolo, che ringrazio per la pubblicazione del suo bellissimo modello anche sulle pagine de Tecnica Transalp Italia.
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PROGETTO MOTATO: COLORAZIONI MOTO
Come si vede dal resoconto dei gusti avvenuti nei passati 5 anni, la voce “Plastiche rotte – Russia” è sempre presente. Per ovviare al problema di vibrazioni delle plastiche, le ho spesso riparate con il filo di ferro e, in Cile, anche con del vetro resina.
Era un lavoro facile da fare ed a volte anche divertente, che mi permetteva di ripulire le carene rotte e, quando possibile, ricolorarle per dare loro un tono meno rovinato.
Come si nota dalle foto sotto, ogni Tour fatto nei vari continenti, veniva inaugurato da una nuova colorazione della moto.
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Anche questa volta, il nuovo Tour verrò inaugurato da una nuova colorazione della moto, che puoi disegnare e proporre tu stesso.
Di seguito trovi il file PSD (che puoi aprire e modificare con Adobe PhotoShop) e mandarmi il tuo file .jpg delle carene colorate a modo tuo.
Le migliori 3 colorazioni proposte verranno messe a sorteggio.
- Scarica QUI il file .psd per creare le colorazioni della mia Transalp
- Invia QUI la tua anteprima .jpg con la colorazione moto da te disegnata.
Di seguito una delle colorazioni da me disegnate:

DONAZIONI:
In questi 5 anni, mi sono sempre fatto carico delle spese che il viaggio ha comportato.
Fin da quando sono partito, ho lavorato 6-12 mesi nei paesi in cui fosse possibile. Ad oggi ho vissuto e lavorato in: Giappone, Cina, Cambogia (volontario), Australia, Nuova Zelanda e Bolivia (volontario).
Per sostenere le spese che questo moto restauro comporta, ho deciso di fermarmi a vivere in Cile, dove lavorerò fino a Dicembre 2010 per mettere da parte i soldi necessari. Inoltre, le donazioni che ho ricevuto fino ad oggi e sempre conservato con cura, avranno modo di rimettere in sesto la moto durante le riparazioni di Max.
Le donazioni non mi sono indispensabili, ma mi aiuteranno moltissimo.
Le spese che mi impegneranno di più sono sicuramente la spedizione moto (da e verso il Cile) ed il costo di riparazione.
Questa sezione è dedicata ai lettori che, già dopo l’incidente in moto, hanno donato qualche euro per permettermi di sopperire alle prime riparazioni e lanciare il Progetto Motato.
Grazie a tutti gli amici motociclisti per il grande aiuto che, dal 2005, mi hanno dato.
Un abbraccio
Gionata Nencini.
DONAZIONI: Come donare
Se sei interessato a supportare il Progetto Motato ed il restauro della mia Transalp, di seguito troverai quello che ti serve.
-
Puoi donare su carta PostePay, dall’ufficio postale con una ricarica o da http://www.Poste.it, con un trasferimento fondi:
NUMERO CARTA POSTE PAY: 4023 6004 7552 9865
INTESTATARIO POSTE PAY: Gionata Nencini
- Puoi trasferire dei fondi con Bonifico Bancario ai seguenti dati:
IBAN: IT04 N076 0102 8000 0009 1748 061
INTESTATARIO CONTO: Gionata Nencini
- Puoi trasferire dei fondi via PayPal, con la tua PostePay, Carte di Credito o account PayPal:
Clicca adesso sul banner sotto riportato:
DONAZIONE: Chi ha donato
Ecco riportati di seguito i motociclisti che supportano il Progetto Motato e che vogliono rimettere le ali alla mia Transalp, per continuare a viaggiare con me nel mondo:
http://www.partireper.it/donazione/#DONAZIONE_DONATORI
DONAZIONE: Commenti dei donatori
I commenti dei donatori vengono pubblicati su loro richiesta e spiegano il perché della loro generosità.
Nei passati 5 anni ho ricevuto più di 170 donazioni ed i commenti lasciati da una piccola parte di quelle persone, parla di ammirazione, ispirazione, valvola di sfogo dal tran tran quotidiano e speranza in qualcosa di migliore.
http://www.partireper.it/donazione/#DONAZIONE_COMMENTI
E’ estremamente importante dare voce a chi vuole esprimere quello che ha dentro e questo è il luogo per farlo.
- Se vuoi pubblicare il tuo commento in merito ad una donazione che hai fatto, clicca QUI.
MEDIA E IL PROGETTO MOTATO
Ecco di seguito le pubblicazioni magazine, radio, tv e web che parlano del Progetto Motato:
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- Vuoi pubblicare un TUO pezzo sul Progetto Motato? Scrivimi!
MOTO TOUR MOTATO: Viaggia con me in Sud America!
Ho pensato di dire “grazie” ai tutti i lettori che in questi 5 anni mi hanno supportato con pieni benzina ed esortazioni morali.
Non potendo volare in Italia per ringraziarli di persona durante un moto raduno, ho deciso di offrire la cosa che ho imparato meglio: il viaggio avventura in moto.
In Dicembre 2010 ci sarà un Tour Moto Avventura in Patagonia a cui potranno partecipare 15 amici motociclisti.
Per conoscere la quota di iscrizione, i requisiti di partecipazione e come aderire, usa i link di seguito.
- Invia la tua candidatura sulla pagina informativa per il TOUR MOTATO 2010
IMPORTANTE: Il tour motato è un tour pilota e non prevede alcun scopo di lucro. Non sono richieste commissioni per il servizio da me svolto per l’organizzazione. I partecipanti dovranno solo provvedere a finanziare le proprie spese (spedizione moto, noleggio moto, pasti, benzina, pernottamenti, volo aereo).
Come organizzatore di questo tour mi impegnerò a fornire un aiuto nell’organizzazione e nel reperire alcuni servizi al miglior prezzo.
MOTO REPORTER: Viaggiamo assieme e realizziamo un moto reportage!
Ho pensato di inaugurare la seconda parte del mio viaggio, invitando 15 motociclisti a viaggiare con me, di cui uno sarà un moto reporter appassionato che estenderà la sua permanenza in sud America per coprire con me alcune migliaia di km.
Il posto disponibile è solo uno e gli incarichi che spetteranno a questa persona, saranno diversi.
Scoprili di seguito.
- Discuti ed approfondisci il tema con le tue domande sul forum MOTO REPORTER
- Invia la tua candidatura sulla pagina informativa per il MOTO REPORTER
LE RICHIESTE INERENTI A QUESTO TEMA INVIATE VIA EMAIL, SMS, SKYPE, FACBOOK, TWITTER ECC, NON SARANNO CONSIDERATE. USATE SOLO IL FORUM INDICATO NEL LINK SOPRA.
FAQ: Domande frequenti
Di seguito sono riportate le domande che mi sono state poste riguardo a questo Progetto tramite il formulario contatti che trovi a fine pagina.
Ciao Gionata, vuoi davvero terminare il viaggio e tornare a casa?
Ciao. Il titolo “Il Viaggio finisce qui. Torno a casa” è un richiamo a quello che ho pensato il 10 Settembre 2009, subito dopo l’incidente in moto.
Fortunatamente ho cambiato idea subito dopo aver parlato con il TCI, che mi ha dato una spinta e mi ha offerto l’aiuto a trovare i pezzi di ricambio per la mia moto.
- Vuoi postare qui la TUA domanda? Scrivimi!
CONTATTI: Formulario dinamico
Tutte le sezioni riportate sopra, ti offrono decine di spunti per suggerire idee, pareri e quant’altro.
Usa questo formulario scegliendo bene l’ARGOMENTO di discussione e posta il tuo messaggio.
Vedrò di rispondere prima possibile!
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