La mia Honda Transalp XL600V del 1987

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Ricordo una mail ricevuta in Malesia, da uno dei diplomatici italiani in Kuala Lumpur:

Congratulazioni (e un po’ di invidia) per l’impresa che sta compiendo, tra l’altro molto ben documentata sul suo sito.
Nonostante abbia visitato diverse pagine dello stesso mi sembra non sia evidenziato, credo intenzionalmente, che tipo di moto stia usando nella sua avventura.

Parit Buntar, Malesia. 17 Settembre 2006

Così oggi ho pensato di creare questa pagina per tutti i motociclisti di passaggio fra le pagine del mio Diario di Viaggio.


Versioni della mia Honda Transalp

Sono partito dall’Italia con questa vecchia Transalp del 1987 che, anno dopo anno e km dopo km ha subito le sue ovvie ammaccature e riparazioni. Come un rituale, ad ogni ripartenza dipingevo le carene della moto di un nuovo colore ed é probabile che lo rifaró nuovamente.

Nel 2009, durante i mesi di volontariato in Bolivia (Rurrenabaque, progezzo Familia Feliz) ho subito un grave incidente dal quale sono uscito con un gesso e diversi punti, ma la moto era in condizioni veramente precarie.

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Colore originale, ricoperta di adesivi. Con la colorazione 1.0 ho attraversato Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Serbia, Kosovo, Macedonia, Grecia, Turchia, Georgia, Russia, Giappone lungo il 2005: Tour TranSiberiano.

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Colore giallo canarino, l’unico che ho trovato in bomboletta spray. Con la colorazione 2.0 ho attraversato Giappone, Corea del sud e Cina nel 2006: Tour TransAsiatico.

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Colore nero opaco, senza adesivi. Con la colorazione 3.0 ho attraversato Tailandia, Cambogia, Laos durante il 2006: Tour TransAsiatico.

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Colore nero opaco, ricoperta di adesivi. Con la colorazione 3.1 ho attraversato l’Indonesia e 10 paesi durante il 2006: Tour TransAsiatico.

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Colore nero lucido, ricoperta di adesivi. Con la colorazione 4.0 ho attraversato Australia e Nuova Zelanda durante il 2007: Tour di Oceania ed il 2008: Tour Pacifico.

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Colore verde, bianco e rosso, il Tricolore!. Con la colorazione 5.0 ho attraversato Argentina, Cile Bolivia, Brasile ed Uruguai durante il 2009: Tour Panamericano.

La moto é stata spedita in Italia, spogliata fino al telaio e su quello stesso scheletro che aveva girato mezzo monto é stata riassemblata una Transalp + Africa Twin + XLR 750 + qualche componentistica specifica per il viaggio.

Sotto trovi i dettagli fotografici ed anche le versioni.

Per quanto riguarda la vecchia moto, tutto quello che é stato tirato giú dal telaio é stato rimontato cosí come era su un telaio transalp radiato e la moto si trova tutt’oggi esposta in una piccola sala nella casa dei miei genitori, a Firenze.

La moto é stata presentata al primo ed al secondo moto raduno di Partireper che si é tenuto in Italia durante i miei giorni di permanenza a Firenze (rispettivamente in Marzo 2011 e Gennaio 2012)

Se sei interessato al SottoCoppa ed al PortaAtrezzi per la tua Transalp, clicca sui link riportati in questa didascalia

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Tricolore, riverniciato. Con la colorazione 6.0 ho anche inaugurato la moto dopo l’incidente, inviata a Milano da Maxx, restaurata sul telaio vecchio e attrezzata di componenti recuperati + qualche prodotto offerto. Questa moto è una bomba e mi sta portanto in giro dal giorno della mia ripartenza da Santiago, dove è arrivata da Milano ed è stata inaugurata per il Tour Motato con i lettori

gionata nencini, partireper.it honda transalp, special, bolivia, Colore bianco e blu, con logo e adesivi sito Partire per. Questa versione l’ho usata per realizzare 2012: Tour Altiplanico (Cile, Perù e Bolivia)

gionata nencini, partireper.it honda transalp, special, bolivia, Colore bianco con adesivi. Questa versione completamente revisionata e riparata dopo la bruciatura frizione del 2012: Tour Altiplanico la sto usando attualmente per il 2013: Tour delle Americhe


L’acquisto della mia Honda Transalp

Ho acquistato la mia Honda Transalp XL600V del 1987 da un privato di Vercelli, contattandolo ad un annuncio web pubblicato su moto.it.

moto019 Sono prima andato a vedere la moto con in mano la Guida all’acquisto dell’usato pubblicato dalla Lissta, raggiungendo la moto in auto. Le condizioni erano ottime e la trattativa è andata a buon fine. 800 Euro, con passaggio di proprietà! Sono poi ritornato in treno, con un casco e dimenticandomi giacca moto. Il fatto è che ho comprato la Transalp a 20 anni, senza patente A1 e nemmeno l’assicurazione. Ho pagato l’acquisto, firmato il passaggio di proprietà, messo in moto e raggiunto Firenze via autostrada, guidando di notte e con la pioggia!

Da quel giorno, come programmato, ho utilizzato la moto nei fine settimana, in compagnia della mia ex ragazza. Di aspettare il giorno del patentamento non se ne parlava nemmeno ed il rischio di venir fermato da una pattuglia e multato pesantemente, lo dimenticavo fra un tornante e l’altro.

Dimenticavo anche di rabboccare l’olio, viste le mie negligenze meccaniche e l’inesperienza con motori datati. Il giorno che ho raggiunto Max di  Milano, per imparare la manutenzione di base, avevo coperto 350 Km con un litro in meno d’olio motore.

Potete immaginare la faccia di Max! Wink

La preparazione meccanica della Moto

Per la preparazione meccanica della moto e degli interventi che avrei dovuto fare durante il Viaggio, ho chiesto aiuto a chiunque. Recandomi porta a porta nella provincia fiorentina, sono stato invitato a passare i miei sabato mattina in compagnia di Matteo Bencini, proprietario di una moto officina in San Piero a Ponti. Con lui ho imparato a smontare la ruota posteriore per la pulizia del ferodo ed ho appreso a non forzare le viti ed i bulloni onde evitare di spanarli.

moto033 Massimiliano Gazzelli, ex meccanico di EuroScooter a Campi Bisenzio, ha effettuato un cambio candele e mi ha spiegato i vari controlli da fare durante il tagliando.

Vito Bogani, proprietario della Bogani Moto a Barberino di Mugello, si è offerto di cambiare i cuscinetti sterzo e ruote a costo ZERO.

Con Max di  Milano, invece, ho trascorso un’interessantissima tre-giorni, che ha incluso non solo un contatto ravvicinato con la sua officina, la sua professionalità e la sua disponibilità, ma soprattutto con la sua famiglia. Ho infatti passato la notte a casa sua, mangiando assieme a Valeria e parlando dei Viaggi in moto che Max ha fatto nell’Europa dell’Est.

Max ha ovviamente dato un grandissimo contributo al mio progetto, effettuando un tagliando completo che include:

  • Riparazione carene
  • Sostituzione plastica faro freno
  • Carburazione
  • Test compressione
  • Sincronizzazione carburatori
  • Cambio olio, filtro aria, filtro olio e candele
  • Montaggio spessori manubrio
  • Montaggio voltmetro in parallelo
  • Controllo e registro raggi cerchioni
  • Fornitura cavi ed accessori di ricambio
  • Fornitura manuale meccanico originale Honda Transalp XL600V

E’ per questo che dopo 8 anni da quella data, voglio rendere nuovamente omaggio a Max per l’enorme contributo che ha dato invitandovi a visitare la sua pagina web e sperando che possiate passare qualche giorno in sua compagnia alle isole Canarie, facendovi guidare da uno dei suoi tour in moto a giro per l’isola.

Tour Canary

Modifiche apportate alla Moto

Oltre alle modifiche apportate da Max di Motato a Milano, nel corso degli anni, la mia Honda Transalp XL600V ha adottato altri strumenti utili per il Viaggio Avventura. Mi riferisco a quei piccoli accessori che mi hanno fatto la vita un po’ piú facile con la Honda Transalp con cui sono partito.

Con gli anni e soprattutto con l’incidente, sentivo di volev equipaggiare la moto con certe cose che con l’esperienza si erano dimostrare indispensabili. Come si vede nei Dettagli Fotografici della Honda Transalp Special che guido oggi, le modifiche appportate sono state molte e tutte concentrare a migliorare l’esperienza di viaggio che sto compiendo. La moto adesso é piú performante, entra in riserva piú tardi, é piú robusta, é piú sicura, é  piú affidabile ed anche piú comoda.

Relazione Max

Equipaggiamento Moto

Non potendo sostenere il costo dell’abbigliamento ed accessori moto, ho chiesto a Federico e Filippo di Cose di Moto di interessarsi al mio progetto. La loro risposta è stata immediata e positiva. Il 75% dell’abbigliamento che indossavo il giorno della partenza ed anche degli accessori quali Borse Kappa e Famsa, sono stati interamente offerti da loro.

Anche Stavini a Firenze ha dato una mano fornendomi alcuni accessori da usare per l’estate. Quello che modifica l’aspetto originale della moto e che in certo senso modifica anche l’assetto ed il mio stile di guida, è tutta quella roba che mi porto dietro!

Con il tempo, con i km, con l’usura, le cadute e tutte le variazioni di climi a cui mi sono sopposto ho cominciato a maturare piú chiarezza in merito all’abbigliamento moto ed ho cercato di richiedere solo i prodotti che potessero perdurare nel tempo e compiere un discreto lavoro di protezione.

Ho anche provato gli stessi prodotti di marche diverse, potendo cosí fare un confronto e trarne beneficio. Quella che segue é la lista delle marche che tengo ancora con me e che fabbricano i prodotti per la moto con cui non ho avuto nessun problema a viaggiare per cosí tanto tempo.

  • Cose di Moto
  • Givi
  • Famsa
  • Scottoiler
  • Ufo Plast
  • Clover
  • LeoVince
  • Cemoto
  • Metzeler
  • SportCamera

Se invece sei qui perchè stai organizzando il tuo viaggio in moto e vuoi scegliere l’Equipaggiamento Moto adeguato e vuoi avere un aiuto in più per farlo nel migliore dei modi, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto.

Equipaggiamento Moto

Bagaglio Motociclista

Cosa infilo nelle borse Givi e come faccio a portarmi dietro quello che occorre, spesso me lo domando anche io! Il fatto è che, almeno una volta al mese, mi fermo da qualche parte per strada con la necessità di alleggerire il carico e impacchettare qualche cianfrusaglia di spedire a casa o gettare via.

Le cose, in un Viaggio così lungo, sono sempre troppe. E più ne ho, meno mi godo il Viaggio:

  • Sacca Frontale
  • Borsa laterale anteriore sinistra Famsa
  • Borsa laterale anteriore destra Famsa
  • Borsa serbatoio Famsa
  • Borsa da sella Givi
  • Borsa laterale sinistra
  • Borsa laterale destra
  • Top Case Givi
  • Top Case Givi

Fanno 8 scomparti e dentro ci devo mettere tutto quello che è il mio abbigliamento personale (biancheria, magliette e similari), gli accessori per l’abbigliamento moto (guanti invernali, moffole, interni giacca e pantalone), il materiale audio video (fotocamere e pc), i ricambi ed attrezzi per la manutenzione, il cibo, il materiale da campeggio, i documenti, scorte varie.

Se invece sei qui perchè stai organizzando il tuo viaggio in moto e vuoi scegliere i Bagaglio Moto con cui lanciarti in questa avventura senza portarti dietro il superfluo e dando priorità a ciò che per strada è veramente indispensabile, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto.

Bagaglio Motociclista

Guasti Moto avvenuti durante il Viaggio

Ovviamente, moto, equipaggiamento e bagagli, hanno una durata limitata dal tempo ma soprattutto dai guasti che si verificano durante un lungo Viaggio. Non mi sono mai preoccupato di chiedere in giro quale siano le media di foratura dei motociclisti o quanto spesso avvengano certi guasti importanti come sostituire le CDI ed il regolatore. A me basta sapere che, in un modo o nell’altro, il ricambio si trova, si installa e si riparte come niente fosse mai accaduto. Però ci sarebbe da dire che, quando mi si è guastata la moto, mi sono capitate le cose più belle che il viaggio potesse riservarmi. Come dico sempre:

L’esperienza umana in un lungo viaggio, inizia quando la moto è parcheggiata. Soprattutto se è guasta!

I guasti verificatisi e riparati durante questo viaggio, sono in seguenti:

  • 14 forature ruota posteriore
  • pignone usurato
  • rottura carene
  • rottura staffe borse Kappa
  • rottura Scottoiler
  • rottura membrana del vuoto rubinetto serbatoio
  • rottura centralina elettronica
  • rottura regolatore di tensione
  • 2 rotture conta chilometri
  • usura guarnizione testata motore
  • usura ruggine scarico marmitta
  • rottura termostato
  • viti pilota carburatore spanate
  • rottura piastra top case Givi
  • smarrimento targa moto
  • rottura voltmetro in parallelo
  • fusione fusibili
  • corto circuito relè frecce e clacson
  • problema consumi raddoppiati (non ancora risolto)
  • corto circuito relè frecce e clacson
  • rottura impianto di ventilazione radiatore
  • anomali regolatore e alternatore batteria
  • frizione bruciata
  • INCIDENTE IN MOTO

Ci sarebbe da scriversi un intero libro!

La cosa da notare secondo me è il comportamento affidabile della moto in tutti questi anni, considerando anche che nelle prime migliaia di km la mia predisposizione alla manutenzione della mia Transalp era pressoché uguale a ZERO. Se invece sei qui perchè stai organizzando il tuo viaggio in moto e vuoi sapere esattamente dove ho avuto a che fare con i guasti sopra menzionato e quali esperienze pratiche, umane e meccaniche ne ho tratto per trarmi a salvo dall’inconventiente, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto:

Guasti Moto

Ricambi Moto utilizzati

I ricambi, se viaggi con una moto Honda, non sono poi un grosso problema. Tutto quello che mi è stato indispensabile avere erano i codici dei ricambi ed un centro Honda abilitato per l’ordine. Però, quando si tratta di ordinare ricambi costosi che si trovano anche come sottomarche, entrano in gioco altri punti vendita.

Primo fra tutti la rete ed in particolare eBay. A questo punto ho avuto bisogno di un luogo sicuro a cui ricevere i pacchi con i ricambi. E quale indirizzo più sicuro del consolato o ambasciata italiana nel paese in cui mi trovavo? In alternativa puoi chiedere ad un membro di CouchSurfing.org di prestarti il suo indirizzo per far arrivare il pacco.

I ricambi ordinati durante questo Viaggio, sono in seguenti:

  • Membrana del vuoto rubinetto serbatoio
  • Valvole strozzamento aria carburatore
  • Camere d’aria
  • Centraline CDI
  • Regolatore di tensione
  • Disco anteriore
  • Pneumatici
  • Ferodo posteriore
  • Candele
  • Batteria
  • Filtro olio
  • Filtro aria
  • Specchietti retrovisori
  • Candele
  • Pastiglie freno
  • Fusibili
  • Finale marmitta
  • Catena, Corona e Pignone
  • Cuscinetti a sfera per ruote e sterzo
  • Lampadine frecce e fari
  • Dischi Frizione

Dal Dicembre 2007 però, ho chiesto via email al manager Honda Australia se era interessato ad aiutami occupandosi della manutenzione della mia Honda Transalp. La sua risposta è stata entusiasta e positiva e da quel momento, mi affido alle filiali Honda nel mondo per mettere a punto la moto ed apportare i ricambi che servono. Il tutto a costo ZERO!

E’ anche vero però che non sempre capito in una capitale importante dove è presente Honda nel momento in cui ho bisogno di un tagliando o un cambio gomme, tanto meno ho la fortuna di essere nei paraggi quando ho un guasto improvviso o un incidente imprevisto per cui l’aiuto che posso ricevere da Honda è relativo in base alla mia situazione con la moto.

Se invece sei qui perchè stai organizzando il tuo viaggio in moto e vuoi sapere esattamente dove ho necessitato dei ricambi, come li ho reperiti e quanto mi sono costati considerando l’invio, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto:

Treni Gomme usati

Non ho mai scelto un pneumatico in base al tipo di viaggio che faccio. Casomai in base al costo, ossia scegliendo quello più economico. Come detto sopra, dal Dicembre 2007, il costo delle gomme è stato sostenuto dalle filiali Honda nel mondo, il che significa che un cambio treno gomme spesso avviene quando il battistrada è ancora al 30-40%. Questo non accadeva mai quando a sostenere il costo dei pneumatici ero io e, come si vede da questo video, mi sono spesso ritrovato a guidare con il battistrada finito e la maglia scheletro della gomma che mostrava la camera d’aria.

Quando invece ho avuto bisogno di un cambio repentino e mi trovavo nella giungla Boliviana, ho acquistato le gomme che ho trovato e me le sono fatte bastare.

La foratura era inevitabile.

I treni di gomme usati durante questo viaggio, sono in seguenti:

Se invece sei qui perché stai organizzando il tuo viaggio in moto e vuoi sapere esattamente che tipo di gomme scegliere per la tua moto e dove reperirle, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto:

Trasporto Moto su traghetti e ferry

La moto ha alcuni limiti! Non galleggia sull’acqua e non funge da sottomarino. Per ovviare quindi al problema ricorrente di raggiungere un paese o una destinazione dall’altra parte del mare, ho spesso utilizzato traghetti e ferry boat:

  • Dalla Georgia alla Russia
  • Dalla Russia al Giappone
  • Dal Giappone alla Corea
  • Dalla Corea alla Cina
  • Dalla Malesia all’Indonesia
  • Dall’isola di Sumatra all’isola di Java
  • Da Melbourne alla Tasmania
  • Dall’isola della Nuova Zelanda del nord all’isola del sud
  • Dalla Patagonia alla Terra del Fuoco
  • Da un lato all’altro del Lago Titicaca

Se invece sei qui perché stai organizzando il tuo viaggio in moto e vuoi sapere esattamente da dove sono partito, quando ho speso per il mio biglietto e la moto e quanto è durato il trasporto, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto:

Traghetti e Ferry

Spedizione Moto su Cargo Container

Eccoci al tasto dolente e più gettonato. E’ chiaro che quando le tratte di mare si estendono agli Oceani e non ci sono servizi di traghetti o ferry boat disponibili per raggiungere l’altro continente, entra in gioco la Spedizione Moto su Cargo Container.

Io preferisco la spedizione via mare, anche se quella via aereo è più comoda. Via mare, viaggio su un aereo ed imbarco la moto su una nave commerciale qualche settimana prima del mio volo. Con gli anni e con le molteplici spedizioni, sono diventato abbastanza bravo ad evitare di pagare migliaia di euro per una spedizione e cavarmela con 300-400 euro.

Le Spedizioni Moto su Cargo Container che ho effettuato durante questo viaggio, sono le seguenti:

  • Da Cina a Tailandia
  • Da Indonesia ad Australia
  • Da Australia a Nuova Zelanda
  • Da Nuova Zelanda ad Argentina
  • Dal Cile all’Italia (restauro moto)
  • Dall’Italia al Cile (AIR FREIGHT)

Prevedo di farne forse una o due in più, dalla Colombia a Panama e da New York fino all’Europa.

Se invece sei qui perchè stai organizzando la tua Spedizione Moto e vuoi avere un aiuto in più per farlo nel migliore dei modi, ho stilato per te un Guida specifica su questo argomento che puoi trovare nelle Rubriche di Partire per o cliccando sul tasto qui sotto.

Spedizione Moto

Storia della Honda Transalp del 1987~ Marco Tateo, TransalpClubItalia.it

Vent’anni fa, nel 1986, le competizioni in fuori strada riscuotevano molto successo e avevano come massima rappresentante la Parigi-Dakar. Ispirandosi a queste gare Honda presentò al pubblico, nell’ottobre dello stesso anno, Transalp, una moto da enduro di chiara ispirazione dakariana, spinta da un bicilindrico che la rendeva confortevole anche nei viaggi su asfalto e in coppia.

Inutile sottolineare ciò che è sotto gli occhi di tutti: è stata accolta con grande favore dal pubblico e continua, ancor oggi, ad essere amata e apprezzata per le sue doti, per la sua capacità di coniugare abilmente l’utilizzo in fuoristrada con ottime prestazioni e confort anche nei lunghi tratti autostradali.

Era nata quella moto che sognavano tutti, con l’aggettivo ormai abusato di “totale”. Forse la prima moto che unisce l’utile (tragitto casa-lavoro), al dilettevole (turismo a medio e lungo raggio), senza preoccuparsi minimamente del tipo di fondo stradale. Il pilota è ospitato su una sella ampia e comoda, la porzione riservata al passeggero è discreta, senza eccellere. Carrozzeria ampia e protettiva, senza essere opulenta.

Richiami alla NXR750 di Cyril Neveu si notano nel serbatoio di buona capacità (18 litri) e sul paracoppa in materiale plastico ma dall’estetica “alluminio”.

mxl6v1987s_xl Qua e là si nota qualche chicca “aerodinamica”, una su tutte le frecce anteriori carenate. 2 colorazioni eleganti (bianco/azzurro e grigio/azzurro) ma sportiveggianti, per accontentare sia il pilota sobrio, sia il pilota con velleità fuoristradistiche. Il motore è l’evoluzione di quello della VT500, con 3 valvole e doppia accensione per cilindro.

Ha una “V” tra i cilindri di 52° e l’imbiellaggio a 76°. Questa configurazione rende il motore “naturalmente” equilibrato, infatti, non si è ricorso al montaggio del controalbero di equilibratura. Pastoso (47 cv rilevati alla ruota), con una “schiena” ai bassi e medi regimi utile per tragitti montani o per affrontare un ostacolo medio in mulattiera senza ricorrere spesso all’uso del cambio. Parco nei consumi (20 km/l fuori città rilevati), dona a Transalp anche un carattere da buona passista anche a pieno carico e con passeggero al segu

to (velocità max rilevata 172 km/h). Buona la frizione nell’innesto, ma leggermente cedevole se sollecitata a lungo. Il cambio ha innesti precisi in salita, leggermente contrastati in scalata. Abbastanza accessibile nella meccanica per la manutenzione di routine, nonostante le ampie carenature di facile smontaggio. Il telaio è un doppio trave superiore in acciaio.

Ciclisticamente è abbastanza equilibrata: le sospensioni (con all’anteriore una forcella teleidraulica da 41 mm non regolabile e posteriormente con monoammortizzatore regolabile nel precarico molla comandato dal forcellone in acciaio tramite sistema progressivo Pro-Link) sono votate al confort, buone in compressione, leggermente brusche in estensione.

Si comportano bene anche in presenza di sterrati non troppo impegnativi, la poca luce a terra non consente di affrontare ostacoli più impegnativi e le stesse gomme di primo equipaggiamento, ottime su strada asfaltata anche bagnata, sono solo discrete in presenza di fondo smosso.

La moto non innesca mai ondeggiamenti pericolosi in percorrenza di curve ad ampio raggio a velocità sostenuta, è maneggevole nei cambi di direzione. I cerchi montano i raggi in modo tangenziale, sono dritti e non presentano la classica piega a 90° nella zona del mozzo.

Scheda Tecnica della Honda Transalp del 1987 ~ Marco Tateo, TransalpClubItalia.it

Motore Bicilindrico a 4 tempi, SOHC 52°, 3 valvole x cilindro, raffreddamento a liquido
Alesaggio x Corsa 75 x 66 mm
Cilindrata 583 cc
Rapporto di compressione 9,2:1
Alimentazione Carburatore Keihin – 2 da 34 mm FOA
Potenza massima 55 CV/8.000 giri (DIN)
Coppia massima 5,4 kgm/6.000 giri (DIN)
Accensione Transistorizzata digitale con anticipo elettronico, doppia candela
Avviamento Elettrico
Cambio 5 rapporti (1° 2.57 – 2° 1.78 – 3° 1.38 – 4° 1.12 – 5° 0.96)
Trasmissione Catena sigillata con “O” ring, rapporto 3.13 (47/15)
Dimensione (LxLxA) 2.265 x 865 x 1.265 mm
Interasse 1.530 mm
Altezza sella 850 mm
Altezza da terra 195 mm
Capacità serbatoio carburante 18 litri (riserva 3.5 l)
Ruota anteriore/posteriore In alluminio con raggi tangenziali TL
Pneumatico anteriore 90/90-21
Pneumatico posteriore 130/90-17
Sospensione anteriore Forcella non regolabile con steli da 41 mm, escursione 200 mm
Sospensione posteriore Pro-Link, monoammortizzatore regolabile nel precarico molla, escursione 190 mm
Freno anteriore Disco singolo fisso Ø276 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Freno posteriore A tamburo Ø130 mm, monocamma
Peso a secco 174 kg
Colori disponibili Grigio/azzurro, bianco/azzurro

Video Tributo


Pagina in fase di allestimento. La pagina conterrà:

  • statistiche ed info curiose
  • documenti moto ed importazioni
  • centri assistenza consultati
  • video
  • cadute
  • chiavi e attrezzi di manutenzione

La pagina è interamente dedicata a Francesco Damiani, Autore del Portale del Viaggio Avventura, di Partireper.it e motociclista affezionato al mio Viaggio nel mondo.

Officine Davima: Borsa a rotolo porta attrezzi

Posted by on ago 25, 2013 in Honda Transalp, Modifiche, Video | 0 comments

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Nel 2009 a Buenos Aires ho conosciuto un italiano che mi ha ospitato a casa sua per qualche giorno.

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Scusa, c’hai miha un cerchione pe la Transalpe 600?

Posted by on mag 7, 2013 in Guasti, Honda Transalp, Meccanica | 0 comments

Scusa, c’hai miha un cerchione pe la Transalpe 600?

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Cerco ancora un cerchione posteriore HONDA TRANSALP 600, modello con disco freno e colore oro.

Anche solo il cerchione senza corona e disco e gomma vanno bene.

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