“Parlava il vento di cose che non s’avevano da sapere. Parlava d’intolleranza, di disagio, d’inconsapevolezza. Parlava perfino d’ipocrisia ed incoscienza. Parlava e basta, sospirando aritmicamente e con lo zelo di chi porta in se l’essenza della verità. Di qualunque essa si trattasse. Tuttavia molto più lontano, come sono spesso i paesi dalla stessa sorgente da cui traggono ogni risorsa, risiedevano delle persone. Le stesse persone che in quel periodo di quell’epoca, facevano il presente. I medesimi individui che in quel luogo fermo di un infinito troppo vasto per poter trovare definizione in un unico termine, furono il futuro. Le stesse persone che, malgrado tutto, sarebbero state il passato.“














